Orta di Atella

Tasi, la maggioranza: “Azzerata in Città”

 Orta di Atella. L’amministrazione Brancaccio porta a conoscenza della cittadinanza che con delibera di Consiglio comunale numero 14 del giorno 8 settembre, è stata soppressa la tassa sulla abitazioni denominata “Tasi”.

“Si ricorda – spiegano dall’amministrazione – che a seguito dell’abolizione dell’Imu sulla prima casa, il Governo Nazionale ha reintrodotto una tassazione sulle case di abitazione con la facoltà di determinare l’aliquota fino al 2,50% delle rendite immobiliari ai fini Imu. A fronte di tale nuova tassazione sono stati previsti ulteriori tagli al trasferimento dello Stato agli Enti locali che, nel caso di Orta di Stella, ammontano per l’anno in corso ad oltre 600mila euro. Per evitare che, ancora una volta, la popolazione, ed in particolar misura i proprietari delle prime case e gli inquilini, dovessero versare una ulteriore tassa su di un bene di prima necessità, questa Maggioranza ha deciso di sopprimere la Tasi e di lasciare solo l’Imu per i possessori di seconde abitazioni. Si segnale, inoltre, che gran parte delle minori entrate provenienti dai trasferimenti dello Stato centrale è stata compensata da notevoli tagli alla spesa che non vanno a colpire la popolazione, tantomeno le famiglia con disagio economico. Nello schema di bilancio appena approvato, infatti, la spesa per i servizi è stata addirittura incrementata”.

Hanno votato a favore della soppressione della Tasi i seguenti consiglieri comunali: Raffaele Capasso, Nicola D’ambrosio, Stefano Del Prete, Alfonso Di Giorgio, Eduardo Indaco, Massimo Lavino, Antonio Marroccella, Eleonora Misso, Giuseppe Mozzillo, Ermanno Guido. Hanno, invece, votato contro Carlo Cioffi, Michele De Micco, Giuseppe Roseto, Stefano Minichino. Erano, infine, assenti alla seduta i consiglieri: Domenico Damiano, Salvatore Del Prete, Raffaele Elveri, Francersco Piccirillo, Dario Santillo, Giovanni Sorvillo.

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