Caserta

Franceschini alla Reggia: “L’Aeronautica resta, ma fuori dal palazzo reale”

Dario FranceschiniCaserta. “Abbiamo una opportunità straordinaria per la Reggia con il nuovo piano, ho accolto le sollecitazioni della città che è molto legata all’Aeronautica che resta a Caserta, ma fuori dalla Reggia come tutti gli altri soggetti che occupano gli spazi del monumento che va restituito alla sua funzione culturale e museale”.

Così il ministro dei Beni Culturali, Dario Franceschini, venerdì mattina in visita al Comune a Caserta. Franceschini ha incontrato il sindaco Pio Del Gaudio e ora è diretto a Palazzo reale dove coordinerà il maxi vertice alla Scuola nazionale dell’Amministrazione con tutti gli inquilini del condominio-Reggia in occasione dell’insediamento del commissario Ugo Soragni. Quest’ultimo è stato nominato per restituire il complesso alla sua funzione museale.

“Ringrazio il ministro Franceschini per la cordialità e la disponibilità assicurate ad un incontro che per me è stato molto proficuo e soddisfacente. Ho avuto la certezza che il ministero punti sulla Reggia di Caserta all’interno di un percorso di valorizzazione del territorio regionale che, in Italia, è unico”. Lo dichiara il sindaco Del Gaudio che ha ricevuto in Comune, con gli assessori Nicoletta Barbato e Pasquale Napoletano, il ministro ed il commissario.

“Abbiamo affrontato la questione Reggia in maniera complessiva ma anche dettagliata, verificando una completa condivisione delle opportunità che il monumento offre alla città – aggiunge Del Gaudio – e contemporaneamente delle strategie necessarie ad una visione d’insieme di questa nostra ricchezza. Lo stesso ministro ha convenuto sull’urgenza di un tavolo istituzionale che il ministero convocherà a breve. Il Comune, il Demanio, Ferrovie dello Stato, i ministeri della Difesa e dei Trasporti saranno chiamati a predisporre in tempi rapidi una programmazione congiunta che intervenga su tutte le necessità. Questa nuova stagione sarà favorita dalle recenti norme per la gestione del monumento. In questo quadro con il Comune e il ministero sulla stessa linea per la conferma della presenza dell’Aeronautica Militare in città, la rimodulazione degli spazi del Palazzo Reale dovrà essere improntata all’obiettivo principale di una fruizione del monumento che risponda alla sua principale vocazione per garantire il rilancio turistico ed economico della città. Noi faremo la nostra parte, oggi abbiamo ottenuto attenzione e l’espressione di una volontà a fare bene insieme, presto”.

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