Carinaro

S.Eufemia, conclusi i festeggiamenti. Barbato: “Noi testimoni di fede”

 Carinaro. Si sono conclusi martedì, a Carinaro, nel giorno della festa liturgica di Sant’Eufemia, con la solenne concelebrazione eucaristica presieduta dal cardinale Crescenzio Sepe, arcivescovo metropolita di Napoli, i solenni festeggiamenti patronali in onore della vergine e martire.

Una manifestazione di fede molto sentita sia nel popolo Carinarese che nei paesi limitrofi. La festa, che ha avuto inizio lo scorso 4 settembre scorso, ha visto anche quest’anno una massiccia partecipazione di persone. La parte significativa e importante di tutto il programma per la maggior parte dei carinaresi è sicuramente la processione con il simulacro della santa che compie per le strade della cittadina dove si può palpare con mano tutta la fede genuina, la preparazione di strade addobbate con festoni, palloncini e fuochi, e la partecipazione corale dei fedeli nell’accogliere il suo passaggio.

Il corteo religioso guidato dal dinamico don Antonio Lucariello, parroco di Carinaro e presidente del comitato festa, si snoda per tutte le strade della parrocchia che comprende non solo Carinaro ma una pezzi confinanti dei comuni di Aversa, Teverola e Gricignano d’Aversa consiste nel accompagnare la santa con preghiere, canti e coroncina che molte donne devote della santa e i partecipanti fanno durante tutto il percorso.

Un programma ricco che ha contemplato: il triduo di preparazione, la processione, la tradizionale gara delle “Mazze”, la novena, i concerti di musica sia classica napoletana che leggera italiana, i giochi e i gonfiabili per i bambini, la quarta edizione della “Bici Eufemiana”, le bande musicali, la sceneggiata, la sagra della porchetta, le luminarie e una menzione particolare va data ai fuochi pirotecnici dalle mattinate alla gara tra i rinomati fuochisti culminati con lo stupefacente spettacolo dell’ 8 e quello del 16 settembre incastonati in uno scenario particolare qual è quello della chiesa parrocchiale di Carinaro che hanno visto la partecipazione di migliaia di persone.

Soddisfatto ed emozionato si dice don Antonio, cheringrazia il popolo di Carinaro per l’ottima riuscita dei festeggiamenti, il Comitato festa, l’Amministrazione Comunale, il Comando di Polizia Locale, la Protezione Civile di Carinaro e tutti i collaboratori che hanno contribuito allo svolgimento della festa patronale non trascurando che è stato egli stesso durante tutto lo svolgimento della festa ad informare di tutte le iniziative e che si è battuto in prima persona per sensibilizzare il popolo sul problema della “puzza” e dei miasmi notturni culminato con il corteo di protesta svoltosi l’11 settembre scorso che ha visto la partecipazione di miglia di cittadini con l’intervento conclusivo del vescovo di Aversa, Angelo Spinillo, del fastidioso fetore che in questi ultimi tempi sta fustigando il nostro territorio catalizzando attorno a lui associazioni, liberi cittadini e istituzioni per risolvere questo dannoso problema.

Il presidente della Congrega S.Eufemia, Giuseppe Barbato, sostiene che “ogni anno che si svolgono i solenni festeggiamenti in onore della santa protettrice si percepisce sempre più un binomio inscindibile, e cioè che Carinaro e Sant’Eufemia si fondono in un’unica cosa, creando delle giornate meravigliose durante le quali i fedeli manifestano una fede sincera e genuina”.

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