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Via Seggio, i gestori: “Non chiamateci movida”

 Aversa. “Non chiamateci movida. Abbiamo in mente una lunga stagione di intrattenimento e spettacolo tra le vie del Seggio!Vogliamo realizzare un intrattenimento che si apra alla città e ai suoi mille volti, che sia apprezzabile e condivisibile per ogni utente, ad ogni età.

Sicurezza, benessere e fantasia: queste sono le buone notizie in centro città! Ci speriamo, ogni giorno”. I commercianti di via Seggio, strada per antonomasia della vita notturna dei giovani aversani e non solo, riuniti nell’associazione ‘Pass-Seggio’, coordinata da Nicola Cimmino, continuano nelle attività di socializzazione per fare in modo che le sere di fine settimana siano sempre più tranquille e che non si ripetano scene di violenza. Insomma, al di là dell’accezione negativa che gli operatori economici di via Seggio vedono il termine usato a livello giornalistico, una movida per famiglie.

Ecco, allora, che la città normanna si arricchisce di alcune iniziative in questo prossimo fine settimana. Iniziando da via Seggio, sabato, 27 settembre prossimo, avremo l’iniziativa ‘Un tè nel deserto’, ispirata al celebre romanzo di Flaubert. Sarà, come affermano gli organizzatori di Pass – Seggio, “un momento di arte, cultura e intrattenimento tra le strade del dentro storico più bello dell’Agro”, che avrà come fulcro le danze etniche, a partire dalle 21, con il patrocinio del Comune di Aversa.

Sempre in via Seggio, alla confluenza con piazzetta Lucarelli, ma questa volta la domenica mattina, anche per rendere viva questa strada non solo nelle ore serali, in programma l’AperiVespa, con inizio delle iscrizioni dalle 9,30, giro delle storiche due ruote alle 11 e AperiPranzo dalle 12, ancora una volta con il patrocinio del Comune normanno che, come affermato dall’assessore alle Attività produttive, Vittorio Ros, “è vicino alle esigenze degli operatori commerciali”.

Inizia, invece, giovedì 25 e continuerà sino a domenica sera l’Oktoberfest aversana, promossa dal “Drengot music pub”, con stand di birra e di gastronomia, nella zona sud della movida aversana, sul piazzale antistante l’ippodromo Cirigliano, in viale Olimpico.

“Come amministrazione – ha dichiarato ancora l’assessore Ros – stiamo cercando di fare in modo che si rafforzi in tutti il convincimento che il fenomeno movida, o come altro si vuole definirlo, debba essere considerata una risorsa per la nostra città. Riuscire a convogliare nella nostra città centinaia e centinaia di giovani dai comuni dell’Agro Aversano, ma anche da grandi centri dell’hinterland settentrionale di Napoli quali Giugliano, Caivano, Sant’Antimo Grumo Nevano e così via non può non essere considerata una positività”.

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