Succivo

Campo sportivo, Progetto: “La maggioranza peggio di Pinocchio”

 Succivo. “Se non ci fosse da piangere verrebbe da dire che i componenti della giunta guidata dal sindaco Tinto somigliano tantissimo a Pinocchio ed i suoi compari”.

Così il Movimento “Progetto Per Succivo”, guidato dal dottor Gianni Colella, e rappresentata in consiglio comunale da Franco Dell’Aversana, che si dicono “esterrefatti dinanzi all’ennesima sceneggiata messa in scena in queste ore da pseudo amministratori che pur di ottenere un minimo di simpatia popolare non esitano a rimangiarsi tutto quanto affermato e sostenuto in questi anni. La nuova pantomima – si legge in una nota di Progetto per Succivo – si è verificata in occasione dell’inaugurazione della nuova Scuola Calcio ‘Asd Sporting Atellana’.La nascita di questo nuovo sodalizio che ha l’obiettivo di diventare un punto di riferimento per famiglie, bambini ed adolescenti, rappresenta senza ombra di dubbio una buona notizia. Peccato che alla manifestazione di presentazione dell’iniziativa abbiano avuto il coraggio di presentarsi con la loro faccia di bronzo gli esponenti della maggioranza che hanno addirittura regalato dei palloni promettendo la loro vicinanza a questa iniziativa. Peccato che da circa due anni vanno dicendo ai quattro venti esattamente il contrario. Progetto per Succivo, infatti, attraverso manifesti richieste ed iniziative, portate anche in seno al civico consesso, ha esplicitamente chiesto che il nuovo campo sportivo fosse affidato alle associazioni sportive cittadine che consentissero ai nostri ragazzi di svolgere attività amatoriali, agonistiche e ludiche. Ebbene dinanzi alle nostre iniziative gli stessi personaggi che oggi dispensano palloni e promesse, hanno a più riprese ribadito che a loro avviso la struttura sportiva, attualmente in stato di totale abbandono, andava abbattuto per far spazio a villette e costruzioni. Oggi hanno il coraggio di fare inversione a trecentosessanta gradi. Ma non basteranno 5 palloni per far dimenticare che per anni invece di consentire l’utilizzo di una struttura pubblica si è costretto le nostre associazioni a fittare strutture private. Gli attuali amministratori consci di aver ridotto sul lastrico la vita sociale della nostra comunità pensano di rifarsi una verginità attraverso iniziative come quelle dell’altro giorno non rendendosi conto di star semplicemente scadendo nel ridicolo”.

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