Matese

Gioia Sannitica, 17esima edizione degli ‘Antichi sapori’

 Gioia Sannitica. E’ prevista per sabato 2 agosto la conferenza stampa dei vertici della Pro loco Gioiese per la presentazione della sagra degli Antichi Sapori.

Con inizio dalle ore 17.30, nella sala consiliare del Comune, il presidente del sodalizioTiziana Mennonee l’intero consiglio direttivo della Pro loco, il sindacoMichelangelo Raccio, con gli assessori comunali incontreranno i mass media per illustrare ai giornalisti della televisione e della carta stampata il programma integrale dell’evento che animerà il ferragosto nel Matese.

Una manifestazione quella della sagra degli Antichi Sapori, in programma dall’11 al 17 agosto prossimo, giunta quest’anno alla sua 17esima edizione e promossa ed organizzata come sempre dalla Pro loco Gioiese, con il patrocinio della Provincia di Caserta, dell’Ente Parco del Matese, del Comune di Gioia Sannitica, dell’Unpli, dell’Ept di Caserta, della Comunità Montana del Matese e della Regione Campania.

Nella piazza retrostante la casa comunale, i tanti partecipanti che da anni affollano l’evento ed i turisti che accorreranno dai centri maggiori tanto di Terra di Lavoro quanto del Sannio, avranno l’opportunità di degustare delle pietanze tipiche della lunga tradizione gastronomica del Matese, nell’ottica di riscoprire gli antichi sapori di una volta che il ritmo frenetico della vita prima e la globalizzazione poi hanno finito per confinare in un oblio che la sagra punta a cancellare.

7esima edizione di assaggiare succulenti piatti con pasta fresca fatta in casa, dagli gnocchi alle pappardelle, dagli scialatielli ai fusilli finendo ai cicatielli, e a base del fungo porcino del Matese, con arrosti misti, trippa soffritto, melanzane ed i classici peperoni imbottiti, senza dimenticare la porchetta, gli abbuoti, gli spiedini, la carne di maiale con i peperoni, i salumi ed i formaggi tipici matesini, le pizze fritte fatte in casa e le bruschette fatte al momento, il tutto condito dall’ottimo olio delle colline gioiesi e innaffiato dai vini locali, tra cui falangina, piedirosso, coda di volpe e pallagrello. Le sette serate saranno allietate da musica dal vivo e tanto divertimento dai bambini ai più anziani, passando per giovani ed adulti che avranno modo di rilassarsi in un paesaggio davvero incantevole.

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