Aversa

Barriere architettoniche, il Comune avvia tavolo tecnico su disabilità

 Aversa. Per i diversamente abili Aversa potrebbe trasformarsi in un oasi priva di barriere architettoniche se diventasse realtà quanto convenuto nella riunione tenuta nella mattinata di venerdì 25 luglio, presso il gabinetto del sindaco, …

… tra il primo cittadino Giuseppe Sagliocco e Marco Olivetti, presidente della Consulta delle persone diversamente abili, che con Alessandro Diana, dirigente dell’ufficio Lavori pubblici, e il consigliere Luciano Luciano, componente della commissione Lavori pubblici, hanno dato vita ad un tavolo tecnico sui problemi della disabilità.

Un tavolo tecnico chiesto al sindaco esplicitamente dal presidente della consulta per analizzare i lavori pubblici partiti e quelli programmati per la riqualificazione delle arterie cittadine al fine di garantire che vengano eseguiti nel pieno rispetto della normativa vigente in materia di abbattimento delle barriere architettoniche e dotati di tutti gli accorgimenti tecnici, di legge, necessari a garantire la sicurezza stradale sia per i disabili motori che sensoriali.

Scivoli, percorsi tattilo-plantari per l’orientamento e la sicurezza dei non vedenti, semafori dotati di cicalini acustici, utilissimi a tutti ma in particolare ai non vedenti, tra gli accorgimenti che il sindaco e i responsabili comunali del settore lavori pubblici hanno assicurato saranno realizzati nelle arterie in fase di riqualificazione, prima fra tutte via Di Jasi, dove i lavori sono già in corso, e via Roma.

Poi toccherà a tutte le altre strade in fase di riqualificazione, perché i componenti del tavolo tecnico hanno dato assicurazione che i progetti dei lavori in fase di realizzazione verranno adeguati in corso d’opera, qualora non dovessero contemplare gli accorgimenti richiesti dalla Consulta dei diversamente abili, tra l’altro previsti per legge.

Soddisfatto Marco Olivetti dell’impegno assunto dal sindaco che dimostra una alta sensibilità per i problemi dei diversamente abili che, grazie alla realizzazione di quanto convenuto nel tavolo tecnico, potrebbero migliorare la loro qualità di vita e godere di quella autonomia che ogni diversamente abile cerca di conseguire superando le difficoltà e i limiti imposti dalla sua condizione.

L’incontro si è chiuso con la richiesta del presidente della consulta al primo cittadino d’impegnare l’Ente a realizzare un censimento delle barriere architettoniche urbane per la predisposizione di un piano per l’eliminazione totale delle barriere architettoniche. Un progetto che per Olivetti potrebbe coinvolgere professionisti-progettisti, studenti delle due facoltà di Architettura ed Ingegneria e i sindaci delle città dell’agro aversano.

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