Aversa

Ambiente, quando fare il proprio dovere diventa “notizia”

 Aversa. A proposito di ambiente e verde pubblico, quando il disservizio diventa la regola, compiere il proprio dovere, effettuando il lavoro per il quale si è pagati, diventa notizia.

È il caso di due interventi di pulizia attuati in città dagli operatori della Senesi segnalati da un lettore, un cittadino aversano che in più occasioni aveva sollecitato gli amministratori municipali, quelli di oggi e quelli di ieri, a disporre l’effettuazione di un intervento che considerava indispensabile. “Si tratta della potatura degli alberi presenti lungo il tratto dismesso della ferrovia Alifana parallelo al grattacielo Bellorizzonte che dopo circa 10 anni ho finalmente visto accorciare”, dice Giuseppe Di Lauro, maresciallo dell’Aeronautica in pensione. “Erano diventati così grandi – continua – che i rami arrivavano quasi a toccare terra, creando problemi sia ai pedoni che agli automobilisti”.

“Avevo chiesto che fossero potati recandomi – ricorda – più e più volte all’ufficio ambiente del municipio negli ultimi 10 anni e rivolgendomi anche direttamente ai vigili urbani, ma non era servito”. “Poi, finalmente, all’inizio di questa settimana, ho avuto il piacere di vedere personalmente degli operai intenti a potare i rami pericolosi sotto lo sguardo attento di un ufficiale della polizia municipale che mi ha detto di essere arrivato da poco al comando di Aversa. Forse qualcosa sta cambiando davvero”, conclude Di Lauro.

E in fatto di cambiamenti il lettore segnala quello che definisce un secondo “evento insolito” in fatto di igiene cittadina. L’intervento di ben tre operatori della Senesi intenti a ripulire dalle erbette i margini dei marciapiedi e degli edifici di parco Argo. Uno dei tre, armato di un specifico tagliaerbe, capace di infilarsi negli interstizi provvedeva a rimuoverle dai punti in cui erano ben radicate, gli altri due attrezzati di scopa, paletta e buste nere provvedevano a organizzarle in mucchietti per poi raccoglierle e depositarle nelle buste, così da portarle via con il furgoncino di cui erano forniti.

Uno “spettacolo” mai visto nel quartiere che è stato gradito non solo dal pensionato ma anche dai tanti altri cittadini che hanno avuto occasione di ammirarlo. Una “fortuna” toccata anche a noi, cosicché riteniamo doveroso dare atto alla direzione della Senesi dell’eventuale cambio di rotta ma, a questo punto, viene spontaneo domandare perché non si provveda anche ad assicurare la pulizia dei marciapiedi e lo spazzamento regolare, sia pure periodico, di tutte le strade della città?

You must be logged in to post a comment Login

I più letti

Condividi con un amico