Sant’Arpino

Ad: “La fuga dell’opposizione dalle responsabilità”

 Sant’Arpino. Una fuga, quella nell’ultimo Consiglio comunale, che non smentisce il modo di operare che ha sempre contraddistinto un’opposizione che, ancora una volta, di fronte alle responsabilità politiche e amministrative, anziché discutere scappa a gambe levate.

Solo così possiamo commentare l’annuncio dei consiglieri di minoranza di non partecipare più ai lavori consiliari né a quelli delle commissioni.

Una vera e propria fuga nello stile dell’opposizione che, accampando scuse insensate e prive di alcun fondamento, senza capo né coda, contraddice i principi fondamentali su cui si regge la democrazia che vuole che degli argomenti si discuta e si decida insieme per il bene della comunità, anziché scappare per non affrontare le proprie responsabilità.

E, come un cane che si morde la coda, i consiglieri di minoranza continuano a contraddirsi cercando di trovare scuse che possano giustificare un atteggiamento assolutamente ingiustificabile. Ma procediamo con ordine. Tutti i punti all’ordine del giorno erano stata discussi ed approvati anche con la presenza ed i contributi della minoranza nelle rispettive commissioni. Riguardo alla questione del conto consuntivo si è riunita la commissione bilancio e gli atti sono stati messi a disposizione della minoranza da almeno un mese.

Eppure, stranamente, mai e poi mai sono emerse posizioni che possano giustificare l’atteggiamento assunto dalla minoranza in consiglio comunale che improvvisamente inventa fantasiose scuse pur di avere il suo minuto di celebrità.

Al riguardo basta consultare il verbale della commissione bilancio. Entrando poi nel merito delle questioni correttamente poste dal Revisore dei Conti, queste attengono a problematiche vecchie delle precedenti amministrazioni che mai si sono curate del pagamento dei tributi generando residui attivi con la scarsa, se non inesistente e maldestra opera di Equitalia, che per anni ha solo creato disagi e non ha certamente contribuito al bene del Comune di Sant’Arpino.

In questo settore da anni la nostra amministrazione ha svoltato affidando il sevizio alla società Iap che sta svolgendo una grossa opera di recupero dell’evasione e dell’elusione, affinchè in futuro non ci siano più questi problemi.

Ma una domanda sorge spontanea: se affidiamo la gestione del servizio tributi ai privati siamo attaccati, ma siamo lo stesso attaccati perché nel consuntivo emerge che prima del nostro avvento vi era una mala gestione da parte dell’amministrazione precedente e della famigerata Equitalia. Allora è chiaro ed evidente che abbiamo fatto la scelta giusta ad affidare a privati questo settore strategico e delicato che è diventato centrale per tutte le amministrazioni locali!

Altro obbiettivo da sottolineare e non sottovalutare, il rispetto del patto di stabilità interno per l’anno 2013, che porterà una serie di benefici per la gestione finanziaria dell’ente. Ma l’operosità dell’amministrazione comunale non si ferma qui, malgrado una opposizione non istituzionale, ma preconcetta e bugiarda, nell’ultimo Consiglio Comunale sono stati portati all’attenzione e all’approvazione del civico consesso, lo statuto comunale, il regolamento affari legali e quello per la fornitura e servizi (con l’obbiettivo di una maggiore efficienza e un risparmio sensibile per le casse comunali).

Prossimamente, vista la totale inaffidabilità di questi personaggi, ci rivolgeremo direttamente ai cittadini elettori, coinvolgendoli in scelte e decisioni, attraverso strumenti di partecipazione diretta come il bilancio partecipato per dare sempre più voce e considerazione alla gente. Scelta giusta anche per la Multiservizi in merito alla quale, proprio Capone, nel corso dell’ultima commissione bilancio, aveva mostrato apprezzamenti per l’operato dell’amministrazione in un momento economico non facile per tutte le amministrazioni d’Italia. E non solo, perché sempre Capone aveva anche condannato l’atteggiamento lassista di alcuni lavoratori della Multiservizi.

E poi improvvisamente attacca l’operato e la strategia dell’amministrazione che faticosamente sta cercando di riportare in linea una società che naviga come tutte le partecipate e municipalizzate d’Italia tra mille problemi. Capone si erge a pseudo paladino delle cause perse nel tentativo disperato di raccattare qualche voto! Ma la cosa più grave di tutte è senza alcun dubbio la fuga dalle responsabilità dell’opposizione in merito alla questione dell’acquisizione sanante dell’esproprio del terreno su cui è ubicata la scuola Cinquegrana in Via don Mazzolari.

I consiglieri di minoranza sanno benissimo, anche se fingono di non sapere, che a causa della cattive gestione delle amministrazioni che ci hanno preceduto negli ultimi 30 anni il nostro Comune sarebbe stato costretto a pagare 3 milioni e 200 mila euro per questo esproprio.

Una somma abnorme e non congrua che è figlia di una gestione parassitaria ed inefficiente da parte di chi, per troppi anni, espropriava terreni per poi non concludere le procedure e pagare il dovuto ai legittimi proprietari. Grazie invece alle procedure correttamente applicate dalla nostra amministrazione metteremo a disposizione del creditore soltanto 180.000 euro così come previsto dalla legge.

E quella del terreno su cui sorge la scuola Cinquegrana è soltanto una delle procedure di esproprio non conclusa correttamente. Basta ricordare il campo sportivo, esproprio dei primi anni ottanta per oltre un milione di euro; quello della villa comunale Cirillo nei primi anni 2000 per oltre 400.000 euro; l’esproprio del rione Iacp di via Volta, fine anni settanta, sentenza di condanna in solido con gli stessi Iacp per oltre 800.000 euro. Tutte procedure che pesano come un macigno sulle casse comunali e di cui l’amministrazione Di Santo non ha alcuna responsabilità!

La vostra fuga, cari consiglieri di minoranza, è stata solo una “fuitina” strategica per non prendervi la vostra parte di responsabilità su argomenti dove la responsabilità dell’Amministrazione Di Santo c’entra come i cavoli a merenda!

E questi sono fatti! I fatti che vi smentiscono come sempre e ancora una volta dicono che anziché prendervi le vostre responsabilità scappate via. Noi della maggioranza invece siamo abituati ad assumerci le nostre responsabilità. Per questo andiamo avanti ancora più determinati di prima!

Alleanza Democratica per Sant’Arpino

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