Dl Casa, via libera dalla Camera

di Redazione

 Roma. La Camera ha approvato, con 277 voti a favore e 92 contrari il decreto legge Casa che ora entra definitivamente in vigore.

A favore hanno votato i deputati di maggioranza (Pd, Sc, Pi, Minoranze linguistiche, Cd, Psi), mentre i “no” sono stati espressi da M5s e Sel. Fi che aveva annunciato voto contrario e Fdi, che aveva annunciato l’astensione, non hanno partecipato al voto. Tra le misure previste dal testo un bonus mobili fino a 10mila euro svincolato dalle spese di ristrutturazione, una cedolare secca al 10% per i canoni concordati, oltre a un capitolo sull’Expo, con uno stanziamento di 25 milioni di euro presi dai fondi per la stabilizzazione dei precari della pubblica amministrazione.

Ecco cosa prevede il dl Casa nello specifico:

Lotta agli abusivi – Chiunque occuperà una casa, anche se vuota, non potrà vedersi allacciati né acqua, né gas, né luce. In più, per almeno 5 anni non potrà venir iscritto nella lista per poter avere una casa popolare.

Fondi a Expo da precari della P.A. – In arrivo 25 milioni per il comune di Milano che deve organizzare Expo2015. I soldi arrivano da un corrispettivo taglio ai fondi per la stabilizzazione dei precari della pubblica amministrazione.

Expo, deroghe codice appalti – Via libera alla deroga per la società Expo2015 del Codice degli appalti per i contratti di sponsorizzazione e le concessioni di servizi. Proroga inoltre al 2015 per il Comune di Milano della possibilita’ di utilizzate i proventi di concessioni edilizie e sanzioni per pagare le spese correnti e quelle per la manutenzione del verde e delle strade. La norma viene collegata sempre a Expo.

Bonus “mobili” svincolato da spese di ristrutturazione – Si svincola il bonus di 10mila euro per l’acquisto di mobili ed elettrodomestici dalla cifra che si spende per ristrutturare l’abitazione.

Affitti e morosità – Oltre 325 milioni di euro in più al Fondo nazionale per il sostegno all’accesso alle abitazioni in locazione ed al Fondo destinato agli inquilini morosi incolpevoli.

Prorogati benefici per gli inquilini che denunciano nero – Gli inquilini che hanno denunciato di pagare in nero l’affitto potranno dormire sonni tranquilli fino al 31 dicembre 2015. Nonostante la sentenza della Consulta che vanificava gli effetti della legge che li aveva spinti alla denuncia, con il decreto Casa vengono fatti salvi i diritti acquisiti (di pagare meno e restare nell’abitazione) fino alla fine del 2015.

Cedolare secca al 10% per canoni concordati – La misura vale per i contratti a canone concordato stipulati nei maggiori comuni italiani (e nei comuni confinanti), negli altri capoluoghi di provincia o nei comuni molto popolosi. Non solo. Vale anche per le abitazioni affittate a cooperative edilizie o a enti senza scopo di lucro, purché sublocate a studenti universitari e date a disposizione dei comuni.

Vendita appartamenti Iacp solo a inquilini – Si potranno vendere appartamenti Iacp solo agli inquilini. Le risorse dovranno essere destinate solo ad aumentare il patrimonio abitativo.

Niente Imu per case sfitte di pensionati residenti all’estero – Chi risiede all’estero e ha in Italia, una o più case sfitte, per una di queste non dovrà pagare l’Imu perché gli verrà considerata come prima casa.

Via libera ai chioschi in spiaggia – Roulotte, camper, prefabbricati non vengono considerati interventi di nuova costruzione purché siano installati, “con temporaneo ancoraggio al suolo”, all’interno di “strutture ricettive all’aperto per i turisti”.

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