Cesa

Terra dei Fuochi, incontro di “Vinci” con don Maurizio Patriciello

 Cesa. L’Associazione volontari interforze e cittadini e l’Istituto comprensivo di Cesa promuovono una serie d’incontri per far conoscere ai ragazzi e alla popolazione la problematica dei roghi tossici e degli sversamenti abusivi che colpiscono il nostro territorio.

Si inizierà lunedì 12 maggio, alle ore 10, con l’incontro tra i ragazzi della scuola primaria e i rappresentanti del Coordinamento Comitati Fuochi, professor Stefano Di Foggia e Vincenzo Tosti, i quali interagiranno con gli studenti su temi ambientali. Giovedì 15 maggio. alle ore 17.45. nella scuola media “Bagno”, ci sarà un dibattito con padre Maurizio Patriciello che presenterà il libro il “Vangelo dalla Terra dei Fuochi”.

L’incontro sarà moderato dal giornalista professionista Ernesto Ferrante. Dopo gli incontri organizzati con le scuole nei giorni 16,17 e 18 maggio 2014 si avrà il Dday Europeo del Coordinamento Comitati Fuochi dove tutte le associazioni appartenenti al Coordinamento censiranno i siti discarica del territorio come già avvenuto nel 2013 quando cittadini e attivisti si organizzarono per segnalare alle autorità discariche e siti pericolosi per la salute umana.

“Dal 5 gennaio 2013– commentano dall’associazione ‘Vinci’ – quasi nulla è cambiato. Fiumi di promesse e un decreto legislativo lacunoso non hanno, di fatto, reso più salubre né più sicurauna delle terre più belle al mondo, con un patrimonio storico e naturale che andrebbero, non solo difesi dall’insulto continuo delle ecomafie, dalla colpevole connivenza di alcuni rappresentanti delle istituzioni e dall’incuria, ma esaltati e indicati come modello di cultura e bellezza. Ilsettore agro-alimentare, che hasempre dato lustro al marchio campano, rappresentando la maggiore fonte di ricchezza per la regione, muore sotto il peso del rovinoso danno di immagine che la nostra terra sta scontando. A nessun livello le disposizioni adottate fin qui hanno migliorato la qualità della vita: non sono stati bonificati i terreni, i roghi continuano ad ardere nelle nostre campagne; i cittadinicontinuano ad ammalarsi senza che vengano tutelati preventivamente con indagini specifiche, o assistiti efficientemente quando il loro male è conclamato”.

“Connuova determinazione – continuano dal sodalizio – il Coordinamento Comitati Fuochi chiama ancora un volta comitati,associazioni e cittadini a segnalare alle autorità i siti più pericolosi non ancora oggetto di provvedimenti. I cittadini e le associazioni, possono sempre e in Autonomia segnalare discariche nel territorio comunale o fuori dal centro abitato. La segnalazione è importante perché ognuna di queste, se formalizzata per iscritto, crea un obbligo legale da parte delle Istituzioni e formalizza l’incapacità e l’inezia da parte dei nostri amministratori e governanti nonostante protocolli e leggi”.

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