Cesa

Primo Maggio, opposizione: “Senza acqua e senza amministrazione”

 Cesa. Lo scorso 1 maggio a Cesa non è stato un giorno di festa. Un guasto alla condotta idrica in Corso Umberto I ha costretto per quasi due giorni la popolazione a restare senza acqua.

Oltre a ciò vi è stata grande incertezza sui tempi di risoluzione del problema e le uniche notizie quasi ufficiali i cittadini le hanno dovute leggere da un portale di informazione locale. E’ bastato un tubo rotto a dimostrare, se ve ne fosse ancora bisogno, che Cesa non è amministrata. Sicuramente c’è stata una emergenza, ma anche da questi momenti si comprende se l’amministrazione comunale ha la “stoffa”.
Non vogliamo entrare nel merito del guasto, limitandoci ad evidenziare che forse il comune non è ancora “pronto” a gestire autonomamente il servizio, non avendo conoscenza del se è possibile chiudere tutta la rete – lasciando senza acqua tutto il paese – o se vi è la possibilità di chiudere la fornitura per zone in casi del genere.
Quel che vogliamo evidenziare è che la gente è stata lasciata in balia di se stessa. Ci saremmo aspettati che, in una situazione del genere, sarebbero scesi in campo i volontari della Protezione Civile. Non è una critica ai volontari – si badi bene – ma a chi deve coordinare questo gruppo, cioè gli amministratori comunali.
Chi ha la responsabilità politica ed amministrativa avrebbe dovuto convocare la Protezione Civile e chiedere di essere da supporto, avvisando le persone della mancanza dell’acqua, avvisando la gente della momentanea riapertura per consentire di fare la scorta. Invece abbiamo assistito all’assenza di tutto ciò, affidando la comunicazione ad un articolo su Pupia dell’assessore Romeo che annunciava la riapertura della erogazione sino alle 21.30, smentito dall’assessore Alma su Facebook che parlava delle 21, mentre il responsabile dell’Utc, da noi contattato, ci aveva parlato di una chiusura alle ore 19 e 30.
Nessun avviso sul sito istituzionale del comune è stato pubblicato. Ma qualcuno ha pensato a tutte quelle persone che non seguono le informazioni su Internet o non seguono i social network? Chi ha pensato alle persone anziane? Se queste sono le capacità dell’amministrazione comunale di gestire le emergenze ci auguriamo di vero cuore per tutti noi che non accada mai nulla di ancor più serio.
Il gruppo consiliare “Progetto Democratico per Cesa”
Pd circolo di Cesa
Psi sezione di Cesa

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