Caserta

Pinotti: “L’Aeronautica lascera’ la Reggia ma restera’ a Caserta”

Roberta PinottiCaserta. “L’Aeronautica Militare lascerà la Reggia ma non andrà via da Caserta. Il Consiglio dei ministri nominerà un amministratore unico perchè all’interno della Reggia ci sono più amministrazioni dello Stato”.

Lo ha detto il ministro della Difesa, Roberta Pinotti, in visita venerdì mattina alla Scuola specialisti dell’Aeronautica militare alla Reggia di Caserta. “L’obiettivo su cui concordo col ministro Franceschini è di restituire la Reggia di Caserta alla propria destinazione museale”, ha sottolineato Pinotti.

“Intanto entro breve tempo la Scuola Specialisti lascerà l’ultimo piano del palazzo reale, dove sono gli alloggi, che saranno sistemati in altri spazi mentre le aree didattiche resteranno nella Reggia fin quando non troveremo allocazioni alternative. Qui l’Aeronautica svolge un lavoro d’eccellenza nel campo della formazione”, ha aggiunto il ministro. Sui tempi del trasferimento dell’Aeronautica, ha spiegato che “saranno i tavoli tecnici tra Ministeri a stabilire tempi e modi e a trovare le risorse anche per eventuali compensazioni”.

Il sindaco: “Ancora speranze di permanenza”. “L’unica certezza è che l’Aeronautica resterà a Caserta, io però sono convinto che rimarrà nella Reggia”. A dirlo è il sindaco di Caserta Pio Del Gaudio, che ha accompagnato il ministro nella sua visita all’interno degli spazi della Reggia occupati dalla Scuola Specialisti dell’Aeronautica Militare dopo i recenti crolli del tetto che hanno scatenato una serie di polemiche.

Secondo Del Gaudio, “il ministro si è reso conto che gli spazi della Reggia sono ben utilizzati e manutenuti dall’Aeronautica. Esiste un progetto di spostamento dell’Aeronautica, ma sa bene che da parte del Ministero dei Beni culturali serve un progetto di riutilizzo degli spazi, che non possono essere lasciati vuoti”.

La visita alla “Nunziatella”

La conferenza stampa nella sede del Pd

Il problema del “condominio Reggia”, come lo definisce il primo cittadino, “esiste ma non è in quest’ala del palazzo. Le ho spiegato che c’è l’Ept, la Pro Loco, aule dell’Università, la Scuola superiore della Pubblica amministrazione”. “Il ministro ha preso una posizione a tutela dell’Aeronautica – conclude del Gaudio – ma ora la palla passa al Mibac, che deve dire cosa vuole fare in questi spazi”.

Visita alla Nunziatella. In mattinata, il ministro ha visitato anche la Scuola militare di Nunziatella, a Napoli. E’stata accolta dal Capo di Stato maggiore dell’Esercito, Claudio Graziano, e dai responsabili dell’istituto di istruzione militare napoletano.

Dopoessersi recata nellachiesa annessa all’istituto, ha poi incontrato gli allievi nell’aula ‘Francesco De Sanctis’. “Questo è un luogo che testimonia storia ed impegno”, ha detto Pinotti. Parlando con gli allievi dell’antico istituto di formazione militare, il ministro ha più volte rimarcato “l’impegno profuso dagli allievi” che per essere ammessi alla Nunziatella (dove seguono i corsi di studio degli ultimi tre anni della scuola superiore) sono stati sottoposti ad una selezione molto rigorosa.

Negli ultimi concorsi, in media, è stato ammesso solo un allievo su 14 candidati. Il ministro ha visitato anche alcune camerate, soffermandosi dinanzi al “cubo” (ovvero il letto che viene risistemato ogni mattina dagli allievi) ed alcune aule di studio.

Il generale Graziano che, insieme al comandante dell’istituito, colonnello Maurizio Napoletano, ha accompagnato il ministro nella visita, ha espresso parole di soddisfazione per la presenza di Pinotti “proprio nel momento in cui ci accingiamo a celebrare la festa del 2 giugno”.

Al termine della visita (presenti, tra gli altri, il presidente della Giunta regionale, Stefano Caldoro, ed il prefetto Francesco Musolino) al ministro è stata donata una miniatura in terracotta del “Rosso maniero”, dove sono passate intere generazioni di giovani, diventati poi brillanti ufficiali delle Forze armate e di polizia ma anche validi professionisti.

A fine giornata Pinotti è giunta nella sede del Partito Democratico a Napoli, alla presenza del segretario regionale Assunta Tartaglione e della capolista alle Europee della circoscrizione Sud, Pina Picierno.

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