Casaluce

Pip, Pagano: “Inutile costruire capannoni”

 Casaluce. “Efficienza, legalità e onestà”: sono queste le parole maggiormente utilizzate dal sindaco Nazzaro Pagano nel suo secondo comizio pubblico che si è tenuto ieri in via Principe Umberto davanti a migliaia di persone che hanno affollato la strada e i marciapiedi.

Dal palco preparato per l’occasione il primo cittadino ha parlato di programmi, di idee e di sogni “per una Casaluce migliore”. Ha risposto con i fatti e con le carte in mano alle critiche mosse dallo sfidante. In particolar modo ha affrontato le questioni centro polisportivo e zona Pip: “Il progetto per la struttura che nascerà di fronte alla sede del Municipio è già avviato. Noi siamo persone serie così come l’imprenditore che ha deciso di investire sul nostro territorio. E lo faremo anche per dare vantaggi ai casalucesi. Ci sarà un collegamento tramite svincolo alla rete stradale, l’Asse Mediano e sarà a pochi metri dall’Asse di supporto, con ovvi benefici per il nostro territorio. Sarà una grande occasione di sviluppo e di lavoro per Casaluce. Oggi per andare in piscina i bambini devono andare a Gricignano oppure a Parete. Se potranno farlo a Casaluce sarà il primo vantaggio. E’ prevista una convenzione che prevede sconti per le famiglie in difficoltà e per i bambini. La differenza sta nell’investire sui servizi. Oggi l’edilizia è ferma e dovrà passare ancora qualche anno per avere una piccola ripresa”.

Sull’area Pip il capo dell’esecutivo ha le idee molto chiare: “E’ inutile costruire i capannoni. Ma dove stanno questi imprenditori che vorrebbero realizzarli? Visto che ce ne sono già decine abbandonati nella zona industriale di Gricignano, Carinaro e Teverola. Noi faremo una cosa molto semplice. Vogliamo dare la possibilità anche ai proprietari terrieri della zona di avere una chance per il futuro. Noi parliamo di fatti concreti. Purtroppo sto capendo, ma già ne ero a conoscenza, che il mio avversario non capisce nulla di Urbanistica e di Lavori pubblici perché non ha ancora capito che per l’area Pip serve prima approvare il Puc. Per questo motivo continuo a dire che non potrà mai guidare un Comune come Casaluce”.

Questo secondo comizio è servito anche a due candidati, Maria Simona Santagata e Emilio Di Martino, per presentarsi alla popolazione: “Votiamo le donne – ha affermato l’avvocato Santagata – serve avere una rappresentanza femminile in ogni amministrazione. Ci impegneremo ad installare sul territorio nuove telecamere per combattere gli sversamenti abusivi. L’Ente ha già presentato un progetto da 240mila euro. Sarà attivato sul sito istituzionale uno spazio in cui i cittadini potranno fare segnalazioni inerenti l’ambiente e la lotta agli incendi di rifiuti”.

Di Martino invece ha posto l’accento sul fatto che “serve risolvere questo problema della “Terra dei fuochi”. Serve un progetto forte: servono tre cose. Dobbiamo circoscrivere i siti inquinati, risanare gli spazi che sono diventati discariche e ottenere fondi per riportare in alto il nome e la qualità dei nostri prodotti. L’idea delle cooperative sociali è nostra. Noi vogliamo farlo nell’agricoltura. Il nostro modo di fare politica è quello di servire il popolo e non servirsi del popolo”.

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