Casaluce

Pagano a Luongo: “Fare il sindaco non è cosa tua”

 Casaluce. “Francesco fare il sindaco di Casaluce non è cosa tua”: con queste parole si è aperto e si è chiuso il primo comizio pubblico del sindaco Nazzaro Pagano, leader del “Movimento civico per Casaluce”.

Le sue dichiarazioni erano ovviamente rivolte allo sfidante Francesco Luongo che “si presenta come nuovo ma è già vecchio. Politicamente è tutt’altro che giovane. Ha solamente 34 anni ma è un perdente e la gente non vuole stare con chi cinque anni fa alle Comunali ha avuto una batosta sonora, ripetuta anche alle Provinciali. Mi dispiace per lui ma anche questa volta dovrà vedere, con i suoi candidati, qualcun altro che gioirà in questa piazza”.

Il primo confronto tra candidati consiglieri e primo cittadino dopo l’apertura della campagna elettorale si è tenuto in piazza Statuto, la stessa che cinque anni fa vide la festa per il successo alle amministrative.

L’intervento di Pagano è iniziato con una richiesta al candidato avversario: “Sono disponibile sin dai prossimi giorni ad un confronto pubblico. Un faccia a faccia di fronte ai cittadini. Le persone oneste e perbene come noi del “Movimento civico per Casaluce” non hanno paura di nessuno. Il confronto può esserci in piazza Statuto o in qualsiasi altro posto. Sono pronto a discutere con lui di programmi e di futuro della nostra città. Sarebbe l’occasione giusta per la popolazione di scegliere il proprio futuro sindaco”.

 Il capo dell’esecutivo si sofferma sul modo di fare politica di Luongo: “Sta portando avanti una campagna elettorale di bassissimo spessore. Riescono solamente a parlare di me, – ha continuato Pagano – mi vedono come un nemico e non come un avversario. Vorrebbero abbattermi ma non ci riusciranno. Il nostro gruppo è forte, giovane ed ha le esperienze necessarie per governare altri cinque anni. Al Comune ci siamo noi e ci resteremo. E’ meglio che Luongo si metta l’anima in pace. Non sarà mai in grado di guidare Casaluce. La nostra amministrazione è onesta e questo la gente lo ha capito. Guardando il gruppo del mio sfidante vedo solamente una accozzaglia di persone che si sono parlati indietro in passato e ora si ritrovano nella stessa squadra. Con me c’è Antonio Verolla, l’unico che in questi cinque anni ha fatto opposizione seria alla mia maggioranza. Ma ora ha capito che nel gruppo guidato da Luongo ci sono altri interessi personali che non fanno parte della politica e per questo ha deciso di sostenerci. I candidati della lista che ha deciso di scendere in campo contro di noi resteranno all’opposizione. Questo è il posto che gli addice di più”.

Passa poi a parlare di programmi: “A differenza di quello che il mio avversario dice, solamente bugie, noi faremo il complesso sportivo e per i casalucesi ci saranno grossi benefici. Adotteremo il Piano urbanistico comunale e poi i Pip. Purtroppo Luongo capisce poco di urbanistica e non sa che le due cose sono praticamente collegate e conseguenti. Gli altri punti del nostro programma saranno presentati nei prossimi incontri pubblici. Chiedo semplicemente ai cittadini di darci fiducia. Di credere in persone perbene che hanno deciso di cambiare Casaluce. Perché il cambiamento è in atto. Ed è irreversibile”.

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