Casaluce

Intervista al sindaco Pagano: “Casaluce sarà gioiellino dell’agro”

 Casaluce. “Ho portato Casaluce alla normalità, questa è la cosa di cui vado maggiormente fiero. Guidare una città è un onore ma anche un onere che non tutti possono permettersi”.

E’ un Nazzaro Pagano sicuro e sereno quello che si presenta in piazza Statuto per il faccia a faccia con l’avversario Francesco Luongo che lo sfiderà per le elezioni del 25 maggio. Il sindaco e candidato del “Movimento civico per Casaluce” risponde colpo su colpo a chi “per cinque anni ha dimenticato le persone di Casaluce ricordandosene solamente a poche settimane dal voto”. Il primo cittadino, che aveva espressamente richiesto un confronto pubblico per dare la possibilità ai cittadini di poter avere visione dei programmi elettorali, è stato anche il primo a parlare all’incontro organizzato dal responsabile di “Città Nuova” Luciano Gentile e moderato dalla giornalista Alessandra Tommasino.

Le domande sono state 12. Ogni candidato aveva la possibilità di parlare tre minuti. Ognuno di loro aveva due bonus da utilizzare in caso di replica ad una dichiarazione dell’avversario. Alla fine cinque minuti “liberi” per parlare ai cittadini. La prima domanda quella relativa al bilancio di questi cinque anni: “Quando penso a come stavamo cinque anni fa – ha affermato il capo dell’esecutivo – e guardo come invece stiamo oggi mi sento bene con la coscienza. Le porte del Comune sono sempre state aperte alla popolazione e abbiamo risolto i tanti problemi che affliggevano il nostro Comune. Abbiamo acquisito i 24 appartamenti, ex Iacp, che ora sono del Comune. Abbiamo approvato il preliminare del Piano urbanistico comunale e porteremo a termine le opere che abbiamo iniziato in questi cinque anni. Creeremo occupazione vera con il centro polisportivo”.

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Ritornando sul Puc il sindaco ha espressamente ricordato allo sfidante che “per fare i Pip serve prima il Puc. Queste cose chi vuole governare un Comune come Casaluce dovrebbe saperlo. La gente anche da questo deve capire chi votare il 25 maggio. Noi con il Puc vogliamo tagliare la grande speculazione. Daremo la possibilità ai proprietari terrieri, che hanno un appezzamento di 500/600 metri quadrati di costruire un appartamento per i propri figli.

Il “Movimento civico per Casaluce” pensa che l’economia debba riprendersi in questo modo. Costruire un casa per un proprio figlio significa dare lavoro all’imbianchino, al muratore, all’idraulico e così via. Abbiamo già un preliminare redatto e siamo pronti per portare avanti l’iter. Purtroppo l’opposizione, di cui fa parte anche il mio sfidante, in questi cinque anni non ha partecipato alle riunioni, nonostante i nostri inviti, per lavorare insieme ad un progetto che segnerà il futuro di Casaluce. Come priorità non avremo i palazzoni ma spazi per bambini e giovani”.

Pagano ha voluto, nella piazza principale del paese, anche tranquillizzare coloro che pensano che alcuni terreni di Casaluce siano inquinati: “Dietro al campo sportivo siamo andati con il georadar del Corpo forestale dello Stato ed è risultato tutto regolare. L’area non è inquinata. Abbiamo fatto della lotta agli sversamenti abusivi e delle bonifiche uno dei nostri cavalli di battaglia. L’Ambiente è al centro del nostro programma”.

E sulla cultura l’idea della “acquisizione del castello ducale oggi di proprietà dell’Istituto di Sostentamento del Clero. Servono 1,7 milioni di euro e stiamo cercando le risorse economiche necessarie per donare la bellezza di Casaluce ai casalucesi”. Lo sfidante ha già annunciato che, nel caso dovesse vincere le elezioni, punterà su alcuni assessori esterni. Critico il sindaco Pagano: “Gli assessori esterni si scelgono dopo le elezioni e non prima. Gli servono persone competenti per qualificare il suo gruppo. Nella mia lista invece c’è già il meglio di Casaluce. Tutte le competenze che servono per guidare un Comune le ho già in squadra”.

Sul Bilancio, Pagano è stato chiaro: “Abbiamo in cassa circa 6 milioni di euro. Di questi 1,5 milioni sono stati già impegnati per i lavori al cimitero e in via Vittorio Emanuele. Abbiamo ricevuto già finanziamenti importanti come i 2,3 milioni per il sistema fognario. Questo significa parlare di fatti. Non facciamo proclami ma mostriamo semplicemente la realtà”.

E sulle Politiche sociali il primo cittadino fa la voce grossa: “Siamo capofila dell’Ambito C6 di cui fa parte anche Aversa. Penso che nessuno, e ripeto nessuno, potrà mai non riconoscermi la vittoria di avere Casaluce come capofila dell’Ambito. E’ già partita la ludoteca. Siamo stati i primi ad approvare e finanziare il Piano di zona. Il nostro Comune è all’avanguardia sulle Politiche sociali”.

In ogni elezioni c’è il rischio di voti di scambio, il leader del “Movimento civico per Casaluce” riceve migliaia di applausi quando riconosce che “camorra è sinonimo di ignoranza. Ho fatto della legalità uno dei principi della mia vita. Dico ai casalucesi: Se qualcuno vi mette i soldi in tasca per un voto, cacciateli fuori dalla vostra casa”.

E in chiusura l’appello ai cittadini: “Votare Pagano significa affidarsi alla legalità e alla trasparenza. Non ho mai lasciato le cose a metà e voglio anche in questo caso concludere quello che ho iniziato cinque anni fa. Anche perché tra i due solamente uno può fare il sindaco. Francè nun è p te”.

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