Casal di Principe - San Cipriano - Casapesenna

Letizia (Citta’ Democratica): “Regaliamo un futuro migliore ai nostri figli”

 Casal di Principe. “L’amicizia è uno dei fondamenti su cui si basano le relazioni sociali. Più sono le cose che si hanno in comune con le altre persone e maggiore è il sentimento di amicizia che le legano”.

Con questa premessa Marianna Letizia presenta la sua candidatura nella lista “Città Democratica” a sostegno dell’aspirante sindaco Emilio Lanfranco.

“A Casal di Principe – spiega la candidata – un gruppo di amici, con le stesse passioni, il medesimo senso di appartenenza ad un territorio spesso vittima di sciacallaggio mediatico-politico e la speranza di un futuro migliore, ha fatto sì che uomini e donne si unissero ancora di più e scendessero in campo per contribuire al bene comune. La lista ‘Città Democratica’ rappresenta proprio questo. Lontano dagli stereotipi della ‘lista civica’. Al nostro interno sono rappresentate un po’ tutte le categorie professionali a cui affidarsi per una corretta gestione della cosa pubblica, ma quello che davvero manca a Casal di Principe e che ci proponiamo come obiettivo primario, visto che si parla tanto di giovani, di lavoro, di futuro, è la perfetta conoscenza dei diritti. Si fa un gran parlare che tutti dobbiamo rimboccarci le maniche, che tutti dobbiamo pagare le tasse, che tutti dobbiamo…dobbiamo…, ma conoscere i propri diritti laddove sono stati spesso calpestati sia dallo stato che dall’anti-stato farà meglio capire, in particolare alle donne, l’importanza dei doveri”.

“In un paese dove finora il diritto viene visto come un favore – sottolinea Letizia – vogliamo dare voce alle donne, affinché si comprenda quanto sia importante il loro ruolo e che occorre dar loro sostegno perché il nostro diventi un paese ‘normale’”.

Marianna ha 36 anni, è una mamma di quattro bambini, insegnante di scuola primaria, “e per queste mie caratteristiche – dice – so cosa vuol dire vivere a Casal di Principe. In un contesto non facile ho scelto di competere alla carica di consigliere comunale per contribuire a far sì che il futuro dei miei figli possa essere qui. Perché qui mi sento legata ai miei concittadini da tutta una serie di valori, tra cui il senso dell’onore e della famiglia, che difficilmente ho riscontrato altrove e perché avere coraggio vuol dire lottare per rimanere”.

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