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Casapulla, cerimonia in onore di Pasquale D’Albore e Maria Michela Lieto

 Casapulla. Grande manifestazione, mercoledì mattina a Casapulla, per celebrare i cittadini illustri Maria Michela Lieto e Pasquale d’Albore.

Il sindaco Ferdinando Bosco ha aperto la rassegna consegnando delle targhe ai cinque dipendenti che sono andati in pensione durante l’ultima consiliatura. Il riconoscimento è stato dato al marito di Angelina Amoroso (deceduta qualche anno fa), a Luigi Viaggiano, Luigi Izzo, Vincenzo Papa e Pasqualina De Gennaro. Successivamente, c’è stata la cerimonia dedicata agli ex sindaci Maria Michela Lieto e Pasquale d’Albore.

Il primo cittadino Bosco ha affermato: “La signora Lieto, prima sindaco donna dell’Italia meridionale, ha realizzato importanti opere per Casapulla, come l’istituzione della scuola media, la costruzione del monumento dei caduti e l’inizio dei lavori della casa comunale. L’avvocato d’Albore, grande oratore, è stato sindaco di Casapulla per diverse volte ed è rimasto in consiglio comunale per oltre trent’anni. Inoltre, è stato anche presidente della Provincia di Caserta”.

Subito dopo, la parola è passata ai monsignor Andrea Monaco e Filippo Melone, i quali hanno ricordato i due cittadini illustri di Casapulla, mettendo in risalto anche il loro impegno per le due parrocchie cittadine. A questo punto, in una sala consiliare gremita di cittadini e alla presenza dei parenti dei due ex sindaci, Bosco ha scoperto i quadri in memoria di Lieto e d’Albore.

Alla fine della cerimonia, si è formato un corto, diretto dalla banda di musica, che ha raggiunto il plesso della scuola elementare di via Rimembranza, che da oggi è intitolato a Maria Michela Lieto. Successivamente, è stata scoperta la targa di intitolazione della strada di collegamento tra via Francesco Peccerillo e via Giovanni Orsomando, all’avvocato d’Albore. I lavori in questa arteria termineranno la prossima settimana.

A tal proposito, il sindaco Bosco ha affermato: “Il cantiere in questa strada non è stato ancora chiuso a causa delle avverse condizioni meteorologiche degli ultimi due mesi. Abbiamo deciso di dedicare ugualmente la via a d’Albore, soprattutto per volontà della moglie la quale mi disse che maggio era il mese dell’avvocato: non solo perché festeggiava il compleanno e l’onomastico, ma anche perché in questo periodo si tengono di solito le elezioni”.

Infine, il corteo si è spostato nel largo tra via Anna Frank e via Fiume, intitolato sempre all’avvocato Pasquale d’Albore e presso la strada di collegamento tra via Nazionale Appia e via Appia Antica dedicata alla signora Lieto.

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