Aversa

Giudice di Pace a rischio paralisi: convocato un summit

 Aversa. Summit in vista nella giornata di mercoledì per fare il punto della situazione dell’ufficio del Giudice di pace legato al circondario del tribunale di Napoli Nord.

Un ufficio che, alla ripresa delle attività dopo la pausa estiva (dal primo agosto al 15 settembre), rischia di non essere sufficiente a far fronte alle esigenze che già si sono appalesate: ossia incorporazione dell’ufficio del giudice di pace di Trentola Ducenta.

Nei giorni scorsi, infatti, su sollecitazione degli avvocati Nicola di Foggia, vicepresidente nazionale dell’Associazione Giudici di Pace, e Carlo Maria Palmiero, portavoce del comitato per l’istituzione ad Aversa del Tribunale di Napoli Nord, si è svolta una riunione congiunta, negli uffici di piazza Plebiscito, dei giudici di pace aversani e trentolesi. Una riunione che si era resa necessaria a seguito della diffida operata dalla presidente del tribunale di Napoli Nord, Elisabetta Garzo, che, alla luce della rinuncia ad addossarsi le spese della locale sede da parte del sindaco di Trentola Ducenta, Michele Griffo, ha richiesto un immediato riordino e organizzazione dell’ufficio di Aversa con l’integrazione dei quattro giudici di pace che operano presso l’ufficio di Trentola Ducenta.

Su input dell’avvocato Di Foggia, nel corso dell’incontro, si è stilato un piano di presenze per i 12 magistrati (8 aversani e 4 trentolesi), che terranno udienza tutti i giorni, un primo gruppo di sei il lunedì e mercoledì e l’altro gruppo di sei il martedì e giovedì, fissando le prime comparizioni tutte di venerdì.

Il piano, che partirà dal 16 settembre, alla ripresa delle attività giudiziarie dopo la canonica sospensione feriale, sarà presentato mercoledì prossimo alla presidente Garzo per l’inoltro alla Corte di appello per l’approvazione in consiglio giudiziario.

Il problema immediato è rappresentato dal fatto che l’ufficio di Aversa, attualmente, ha solo sei postazioni per i magistrati di pace per cui, con i quattro di Trentola ha già esaurito le proprie potenzialità. Infatti, i 12 giudici complessivi, si alterneranno per quattro giorni alla settimana con due udienze settimanali. Inoltre, vi è bisogno immediato di un archivio per i fascicoli provenienti dagli uffici del giudice di pace di Trentola Ducenta ed una stanza per la cancelleria stralcio sempre di Trentola, spazi che lo stabile di San Domenico non ha.

Il coordinatore dell’ufficio aversano, il giudice Manfredi e la cancelliera Russo hanno già investito del problema il sindaco della città normanna, Giuseppe Sagliocco,e sono in attesa di risposta. Novità potranno, quindi, giungere dall’incontro che Di Foggia, Palmiero, i responsabili del giudice di pace di Aversa e Trentola Ducenta avranno mercoledì con la presidente Garzo. Incontro al quale dovrebbe partecipare anche lo stesso Sagliocco.

“In buona sostanza – affermano gli addetti ai lavori – se l’amministrazione aversana non ci soccorre l’ufficio di Aversa, pur avendo accorpato per il momento solo Trentola Ducenta, è già in affanno. Non vogliamo assolutamente ipotizzare cosa potrebbe accadere anche se gli uffici ‘napoletani’ dei giudici di pace rientranti nel circondario del tribunale di Napoli Nord dovessero fare come Trentola Ducenta. Sarebbe a paralisi”.

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