Aversa

Debiti fuori bilancio, Consiglio il 14 maggio

 Aversa. Saranno i debiti fuori bilancio e le modifiche al regolamento dei lavori pubblici in economia a tenere banco in occasione della seduta del consiglio comunale, convocato dal suo presidente Giuseppe Stabile, per mercoledì 14 maggio, alle ore 10.

All’ordine del giorno, infatti, dopo la tradizionale ora dedicata alle mozioni e alle interrogazioni, previsto il riconoscimento di debiti fuori bilancio inerenti l’area di vigilanza e tecnica. Ancora una volta si tratta di una ventina di sentenze, un paio per soccombenze a seguito di ricorsi avverso sanzioni amministrative e la rimanente parte quali condanne del comune di Aversa per danni a persone o veicoli a causa dei cosiddetti insidie e trabocchetti, ossia quelle buche nel manto stradale.

Buche che, oltre a causare queste conseguenze patrimoniali, ne hanno provocate altre anche di natura politica con il consigliere ex Pdl Michele Galluccio che ha accusato la maggioranza di aver privilegiato nella manutenzione dei manti stradali cittadini arterie che non avevano provocato danni ai cittadini aversani attraverso le insidie e i trabocchetti. Sempre in materia di danni derivanti dallo stato delle strade, si deve anche evidenziare che il sindaco Giuseppe Sagliocco ha dichiarato, nei giorni scorsi, che ci sarà l’invio degli atti relativi questa tipologia di risarcimenti presso la procura del tribunale di Napoli Nord per dare vita ad una sorta di controllo sul possibile ripetersi di danni sulla stessa buca richiesti dallo stesso avvocato per più persone o la presenza costante di alcuni nominativi di testimoni in più procedimenti giudiziari per la richiesta del risarcimento dei danni.

I consiglieri comunali, poi, saranno chiamati, a votare una parziale modifica del regolamento dei lavori in economia mediante atti di cottimo fiduciario, modifica al regolamento già approvata in commissione statuto.

“Poiché nel nostro elenco delle ditte se ne sono iscritte moltissime, poco meno di duecento, – ha dichiarato l’assessore ai lavori pubblici Elia Barbato – e poiché per lavori con un importo di spesa superiore ai 20mila euro non si può andare avanti con il semplice scorrimento della lista, tenuto conto che il nostro regolamento prevedeva di invitare il 50% delle ditte presenti nella lista, avremmo dovuto, ogni volta invitarne circa cento. Con questa modifica andremo a prevedere l’invito del 10% di quelle presenti nella lista con un minimo di trenta”.

Spazio, poi, alla relazione semestrale ed annuale del segretario generale Anna Di Ronza in materia di controllo di regolarità amministrativa ed alla comunicazione del presidente a norma del Testo Unico delle leggi sull’ordinamento degli Enti Locali.

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