Gricignano

Differenziata e isola ecologica, l’opposizione: “Tutto tace”

 Gricignano. “Tutto tace, e ai gricignanesi non resta che darsi pace”. Questo il pensiero delle forze di opposizione sulla questione dell’isola ecologica, la cui apertura è stata più volte annunciata, da oltre un anno a questa parte, e mai concretizzata.

In una nota congiunta, i consiglieri Vincenzo Santagata e Vittorio Lettieri, insieme ai circoli dell’Udc (da qualche giorno nella nuova veste di “Nuovo Centrodestra-Udc per Alfano” in occasione delle Europee di maggio), rappresentato da Giacomo Di Ronza e Andrea Barbato, e del “Settimo Miglio”, accusano il sindaco Andrea Moretti, definito il “reale gestore” della delega all’Ambiente, e il consigliere delegato al ramo Antonio Lucariello di “non essersi degnati di dare delle risposte” in merito, appunto, all’isola ecologica ma anche alla riduzione della percentuale di raccolta differenziata e all’affidamento diretto per lo smaltimento dell’umido e degli ingombranti.

Insomma, ad oggi, “tutto tace!”, esclamano dall’opposizione, per poi scendere nei particolari: “L’isola ecologica-parcheggio di via Boscariello, chiusa ufficialmente alla cittadinanza, è di fatto occupata abusivamente dai mezzi della ditta che effettua la raccolta, oltre che da innumerevoli rifiuti ingombranti. Chi ha dato il consenso alla ditta che effettua la raccolta rifiuti di parcheggiare i mezzi sull’isola ecologica? Il sindaco o il delegato all’Ambiente? Perché, ad oltre 15 mesi di distanza dall’ordinanza sindacale di attivazione dell’isola ecologica, ancora si provvedere ad aprirla ufficialmente ai cittadini?”.

Sulla riduzione della percentuale di raccolta differenziata, l’opposizione commenta: “Negli ultimi sei mesi, dopo numerosi proclami propagandistici in cui si annunciavano con orgoglio gli ottimi risultati sul fronte della differenziata, dobbiamo rilevare che la percentuale di raccolta è scesa vertiginosamente con la conseguenza del maggior conferimento in discarica per rifiuti differenziati. Ma il sindaco e il delegato sanno che questa situazione potrebbe incidere non poco sul bilancio comunale? Perché non si prendono provvedimenti in merito?”.

Poila questione dell’affidamento diretto per smaltire umido e ingombranti: “Con delibera di giunta del 26 febbraio scorso – spiega l’opposizione – è stato stipulato un accordo con l’Università, per un importo di 45mila euro, per cercare una soluzione ai miasmi. Nel contempo, però, si continua ad affidare illegittimamente lo smaltimento alla stessa azienda che si voleva far chiudere (la Ecotransider, ndr.). Sulla questione il sindaco, nell’ultima seduta del Consiglio comunale, prese l’impegno solenne di convocare un’Assise aperta alla cittadinanza. Nonostante il sollecito dei consiglieri Santagata e Lettieri ad oggi…tutto tace!”.

Un ultimo passaggio sulla annunciata (e poi, almeno sembra, finita nel dimenticatoio) verifica amministrativa. Dal momento che quest’ultima dovrebbe portare ad una variazione nella ripartizione delle deleghe, l’opposizione consiglia al sindaco di “rivalutare l’assegnazione di quella all’Ambiente, visti gli scarsi risultati ottenuti dall’attuale delegato”.

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