Sant’Arpino

La Pro Loco festeggia gli 80 anni di “Cicciariello”

 Sant’Arpino. In paese lo conoscono tutti e lo chiamano Cicciariello ma il suo nome all’anagrafe è Francesco Ziello, classe 1934, nel suo trentennale impiego presso il Municipio di Sant’Arpino è stato apprezzato da tutti per aver lavorato sodo, con onestà, competenza e passione.

Uomo frugale e riservato, cammina sempre in bici, celibe, ha sposato la causa della valorizzazione della storia santarpinese, sostenendo tutte le battaglie utili per la crescita culturale della cittadina atellana. Un autentico monumento vivente dell’associazionismo locale, incarnazione simbolica di quell’anima libertaria e sognatrice che da sempre ha caratterizzato Sant’Arpino.

Non a caso, come un sacerdote di rito civile, ha officiato il battesimo di numerose forme associative culturali nate dal 1950 ad oggi, non lesinando mai il suo supporto logistico e morale per la diffusione ed il radicamento nel tessuto sociale di cultura e democrazia partecipativa.

Francesco Ziello domenica ha compiuto ottanta anni e la Pro Loco, la sua grande famiglia, gli ha tributato un caloroso omaggio con una cerimonia a sorpresa svoltasi nella seicentesca dimora di Palazzo Magliola. E’ qui, infatti, che c’è la storica sede della Pro Loco, sulle cui pareti sono incorniciate le testimonianze di tante iniziative e i volti di quegli uomini che in essa hanno operato e che poi sono stati portati via dal tempo e dal destino.

In questo meraviglio luogo, ove Francesco Ziello ha trascorso gran parte della sua vita, il presidente Aldo Pezzella, con tutto il direttivo al gran completo ed insieme a numerosi soci, ha organizzato una cerimonia per festeggiare con sobrietà ma con profondità e amore il mitico Cicciariello. Immancabile la commozione e le lacrime dell’arzillo ottantenne che non si aspettava questo tributo di affetto. Immancabile lo spegnimento delle candeline sulla speciale torta, al termine del quale Cicciariello è stato sommerso da abbracci e baci, a testimonianza della grande stima che i soci del sodalizio di via Marconi nutrono nei confronti di una persona che dall’alto della sua veneranda età viene considerato il padre putativo dell’associazione avendo contribuito a fondarla nel lontano 1984.

“Per la fulgida testimonianza di amore per la storia, le tradizioni e la cultura di Sant’Arpino e di difesa dei valori di democrazia e giustizia sociale”: significative le parole scritte sulla pergamena consegnata a Francesco Ziello a ricordo dell’ottantesimo compleanno e della cerimonia che ha rafforzato ancora di più il legame fra Cicciariello e la sua Pro Loco, un’associazione che con le tantissime iniziative culturali in questi ultimi trenta anni ha scritto una pagina importante nella storia del comune atellano.

Tutti i presenti hanno sottolineato come Francesco Ziello, con la sua inconfondibile bicicletta e la sua immancabile presenza in sede, ha dato tantissimo per il consolidamento sul territorio di quest’associazione nella quale egli, come più volte ha ribadito in diversi incontri pubblici, ha trovato e cresciuto dei figli a cui ha trasmesso l’amore per la radici, il senso del dovere ed una profonda onestà morale ed intellettuale.

Così, in questa speciale domenica di marzo, quelli che un tempo erano i suoi ragazzi ed oggi maturi padri di famiglia, hanno contribuito a donare una giornata di commozione e di allegra spensieratezza ad un uomo schivo e poco incline al cerimoniale ma che rappresenta un punto di riferimento e di orgoglio non solo per la Pro Loco ma per tutta la collettività santarpinese.

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