Aversa

Movida, caos e sosta selvaggia: Capasso diffida il sindaco

 Aversa. Quando la politica non dà riposte alle esigenze dei cittadini, i cittadini si mobilitano e danno una scossa alla politica.

Va in questa direzione la diffida inoltrata da Antimo Castaldo, esponente del Pd provinciale che, nella veste di cittadino e nella qualità di avocato civilista, diffida il sindaco, il dirigente della polizia municipale e il dirigente del settore igiene urbana ad attivarsi per assicurare il rispetto dei diritti costituzionali dei cittadini che il legale, nel suo caso, considera cancellati dalla inerzia delle istituzioni. Al punto da annunciare il ricorso alla Procura della Repubblica con una istanza-denuncia nel caso che la diffida venisse ignorata.

“Premesso che – recita l’atto – nella via Virgilio, angolo via Cirillo, nonostante le continue segnalazioni al Comando dei vigili urbani di Aversa, ed anche in misura ridotta, ad altre forze di polizia, e nonostante ben due diffide formali del sottoscritto, del dicembre 2011 e del 03.06.2013, rimaste prive di alcun riscontro, si verificano da anni le seguenti problematiche:

A) Quotidiano mancato rispetto del divieto di sosta e fermata ivi allocato,con conseguente parcheggio di auto, aggravato dal parcheggio selvaggio di autovetture sui marciapiedi antistanti le proprietà esclusive, che inibiscono I’entrata e I’uscita dai box di proprietà. Tale fenomeno si verifica sempre ma in modo massiccio in occasione della chiusura di via Seggio e strade limitrofe nei giorni della Ztl dal venerdì alla domenica fino a tarda notte. La strada di via Virgilio, arteria stretta per dimensioni, nelle sere e notti della “movida” dalle ore ventidue alle tre di notte, è totalmente abbandonata all’arbitrio dei tanti avventori, dei parcheggiatori abusivi, di consumatori e spacciatori di sostanze stupefacenti. Inoltre per I’assenza di controlli ad opera dei vigili urbani tale strada diviene quasi impraticabile rendendo faticoso e difficile per i residenti entrare e uscire dalle proprie abitazione o box;

B) Strada e marciapiedi invasi da deiezioni di cani e bottiglie di vetro, raramente si vedono addetti della Senesi che provvedono, come da contratto, alla pulizia;

C) Abbandono quotidiano sia sui marciapiedi che vicino all’unico cassonetto di vetro, in vico Cirillo angolo via Virgilio, di rifiuti di ogni genere anche speciali. In modo particolare si verifica continuamente I’abbandono di materiali edili”.

“Tali problematiche, per I’ennesima volta analiticamente esposte, nonostante le precedenti denunce – continua l’atto – mi inducono a contestare alle SS.VV. in indirizzo, ognuna per le proprie competenze, responsabilità e poteri a porre in essere atti e provvedimenti urgenti , in materia di sicurezza, decoro urbano, tutela della salute e della proprietà privata, che pongano fine alle problematiche denunciate, alle SS.VV. in indirizzo note da tempo e documentate con rilievi fotografici e video”.

“In difetto elasso il termine previsto dalla legge 241190 e s.m.i., provvederò ad inoltrare alla competente Procura della Repubblica istanza-denuncia a tutela dei miei diritti costituzionalmente riconosciuti e tutelati con riserva di richiesta di risarcimento dei danni, non patrimoniali, nei Vostri diretti confronti ognuno per le proprie competenze responsabilità e poteri”, conclude Castaldo, dichiarandosi più che mai deciso a ricorrere alla Procura.

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