Campania

Coppa Italia, Napoli batte Roma 3-0 al cospetto di Diego

 Napoli. Conquistare la finale di Coppa Italia, eliminando la Roma con una netta vittoria per 3-0, e farlo sotto gli occhi di Diego Armando Maradona, tornato al San Paolo dopo quasi nove anni (era il giugno 2005, giorno dell’addio al calcio di Ciro Ferrara) rappresenta più che una soddisfazione per il Napoli e i suoi tifosi.

Higuain, Callejon e Jorginho gli autori delle reti, in uno stadio stracolmo. Ma il vero protagonista è il “pibe de oro”: il pubblico impazzisce di gioia quando all’inizio del secondo tempo compare accanto a De Laurentiis. Poco prima, mentre raggiungeva la tribuna d’onore protetto da un cordone di bodyguard, un tifoso tra la folla riusciva ad allungare una mano per accarezzarlo, ricevendo in cambio il sorriso di Maradona. Il presidente azzurro gli ha donato la maglia numero 10 con la scritta “Diego”, e a quel punto per molti, allo stadio e davanti alla tv, sono scese giù le lacrime.

La battaglia col Fisco. Giovedì il campione argentino sarà a Roma, nella sede dell’Europarlamento, per illustrare, assistito dal suo avvocato Angelo Pisani, le ragioni della sua battaglia contro il Fisco italiano, che lo considera evasore fiscale. “Non ho commesso alcun reato, voglio girare per Napoli a testa alta”, ha detto Diego.

De Laurentiis: “Siamo una squadra vera”. Raggiante De Laurentiis al termine della gara. “Una serata nata sotto una buona stella. – ha detto il patron azzurro – Abbiamo dimostrato di essere una squadra vera. Abbiamo avuto Maradona, si è seduto vicino a me. Grande affetto del San Paolo, gli ho regalato una maglia del Napoli col suo nome e il numero 10. E’ stata una serata speciale”. A chi gli ha chiesto del calo della squadra a gennaio, ha risposto: “Dopo la sosta di Natale abbiamo avuto cinque infortunati, i nuovi acquisti e tante pressioni. Non era facile”. Sul neo acquisto Jorginho: “Ha fatto un grande gol”. Elogi anche al tecnico: “Benitez tra il primo e il secondo tempo è una furia. Lo filmerò prima o poi. Rafa se la gioca, è qui da poco e ha cambiato moltissimo”. Sul campionato: “Fino all’ultimo giocheremo per il secondo posto. – ha sottolineato De Laurentiis – Bisogna scendere in campo per onorare la maglia”.

L’arrivo di Maradona

Benitez e Garcia nel dopo-partita

Benitez: “Atteggiamento perfetto, soprattutto in difesa”.

In sala stampa Benitez ha espresso così la sua soddisfazione: “Abbiamo vinto contro una squadra di qualità, già nella partita d’andata avevamo dimostrato il nostro valore. Abbiamo meritato di vincere, giocando con intensità, con un atteggiamento perfetto, soprattutto nella fase difensiva, a cui hanno partecipato tutti, da Higuain a Reina”. Una finale che ora Rafa si aspetta “molto bella contro la Fiorentina e noi daremo il cento per cento per vincerla”. Nella notte del trionfo, Benitez sottolinea anche la presenza di Maradona in tribuna: “I cori non li ho sentiti, ero troppo concentrato sulla gara. L’ho già conosciuto in Inghilterra e quando stasera ho saputo che veniva, per un attimo ho sperato che potesse darci una man anche in campo, perché la fa sempre la differenza”. Il tecnico spagnolo non risparmia un altro messaggio all’allenatore giallorosso Rudi Garcia: “All’andata – ha detto Benitez – aveva detto che non giocavano da dieci giorni e gli mancava il ritmo, stasera aveva detto che noi avevamo un giorno di riposo in più. La verità è che anche in campionato noi abbiamo una partita ogni tre giorni, mentre la Roma solo una a settimana”.

Garcia polemico su espulsione Strootman. E’ doppio, invece, il rimpianto di Garcia a fine gara: “Abbiamo perso la finale – ha detto il tecnico giallorosso – prima di tutto a Roma, prendendo due gol e poi stasera quando non siamo riusciti ad avere la giusta cattiveria”. Il francese si riferisce soprattutto al primo tempo: “Abbiamo avuto diverse opportunità per andare in vantaggio – spiega – ma non siamo stati abbastanza cinici e cattivi sotto nelle conclusioni. Comunque è chiaro che il Napoli stasera ha meritato di vincere, dobbiamo fargli i complimenti, hanno un attacco fortissimo”. AncheGarcia, però, non risparmia una staffilata a Napoli: “L’espulsione di Strootman? Ho visto un gesto di rabbia anche da parte di un giocatore del Napoli che l’arbitro non ha sanzionato, credo che ci voglia lo stesso metro di giudizio”. Garcia rilancia ora la sfida per il secondo posto: “Abbiamo un vantaggio su Napoli, ma dobbiamo vincere la gara da recuperare, non consideriamola già vinta. Ora però concentriamoci sulla Sampdoria”.

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