Lusciano

Migliori tesi del 2013: Camera di Commercio premia Laura Scognamiglio

 Lusciano. Si è tenuta mercoledì 15 gennaio, allaCamera di Commercio di Caserta,la premiazione delle migliori tesi di laurea della Seconda Università degli Studi di Napoli (Sun) conseguite nell’anno accademico 2012, evento organizzato dall’Asips,…

… l’Azienda Speciale della Camera di Commercio di Caserta, che ha lo scopo “di attivare processi di assistenza, formazione, qualificazione e specializzazione a favore di settori e categorie economiche per le quali si rilevi tale esigenza”.

Tra i bandi di concorso del 2013 anche la sesta edizione di questo premio che ha visto riuniti il presidente dell’AsipsAntonio Diana, il presidente della Camera di CommercioTommaso De Simone, il Rettore della SunFrancesco Rossi, l’assessore provinciale alla CulturaGianfranco Nicoletti. Protagonisti dell’incontro gli otto giovani selezionati, tra i quali Laura Scognamiglio di Lusciano, laureatasi con 110/110 e lode con la tesi di laurea sperimentale,in Ingegneria Chimica Ambientale dal titolo “Produzione di miscele CH4/H2 da deiezioni bufaline: Effetto delle condizioni iniziali di processi batch”, Corso di Laurea Magistrale in Ingegneria per l’Ambiente e il territorio, relatore professor ingegner Mario Minale.

Nel lavoro di tesi è stato studiato il processo di fermentazione anaerobica per la produzione di biogas a partire da biomasse, nello specifico deiezioni animali. L’utilizzo di letame per la produzione di bio-metano rappresenta una tecnologia che si è diffusa nel corso degli ultimi anni, soprattutto in relazione a deiezioni suine e avicole. Nel lavoro della Scognamiglio, in particolare, si è fatto riferimento ad una differente, ovvero innovativa tipologia di deiezione, quella bufalina, di particolare interesse nel contesto aversano e, in generale, campano.

 Lo studio del processo di fermentazione anaerobica, inoltre, è stato orientato alla produzione non solo di bio-metano, ma di miscele formate da bio-metano e bio-idrogeno, ottenute attraverso un processo di fermentazione di recente concezione, definito “bi-stadio”.

Tale lavoro è parte integrante del progetto di ricerca Sospiri (Sviluppo e ottimizzazione di sistemi per la produzione di idrogeno da fonti rinnovabili e utilizzo in miscele con il metano) realizzato presso il Dipartimento di Ingegneria Aerospaziale e Meccanica e il Dipartimento di Scienze Ambientali della Seconda Università di Napoli, finanziato dal Mipaaf (Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali).

Tra i vari vantaggi di tali soluzioni vi sono sicuramente la disponibilità sul territorio nazionale, la minore aleatorietà legata alle condizioni meteorologiche, la sostenibilità ambientale, la competitività economica, i benefici per le imprese, ma soprattutto , spiega la neo-Premiata “Ing. Laura Scognamiglio” la “Proposta di possibile soluzione ai problemi relativi ai terreni contaminati della Terra dei fuochi”.

Un’iniziativa che, oltre a premiare studenti meritevoli, mette in rete aziende, università e mondo del lavoro. Una combinazione che tuttavia – in Provincia di Caserta – fa i conti con le limitate risorse e opportunità di formazione e lavoro per i tanti giovani che spesso cercano altrove la possibilità di dare concretezza ai propri sogni.

Su questo ha insistito proprio il Rettore, professore Francesco Rossi: “Sentitevi cittadini del mondo – nelle parole rivolte ai giovani vincitori. Non temete di andare oltre i confini di questa provincia, questa regione, questo bellissimo paese che è l’Italia. Abbiate il coraggio di osare sempre di più, e puntare al meglio”.

 Un chiaro invito a cercare “fuori” la formazione e l’esperienza, ma anche a tornare per riqualificare e potenziare il territorio. Una delle particolarità del premio è stata la presenza, tra le tesi vincitrici, di ben 3 argomentazioni simili seppur elaborate presso diverse facoltà della Sun, e che oggi rientrano in un progetto unico e sperimentale di produzione energetica di cui fa parte anche lo studio dell’ingegnere di Lusciano Laura Scognamiglio.

I vincitori ai quali è stato riconosciuto un premio in denaro della sesta edizione sono:

Angela Maria Santillo “Produzioni di miscele CH4/H2 da deiezione bufaline: effetto dell’inoculo”.

Laura Scognamiglio “Produzioni di miscele CH4/H2 da deiezioni bufaline: effetto delle condizioni iniziali di processi batch”.

Antonio Biagio Natale “Stabaie Commercial Center”.

Antonella Maria Assunta Di Giuseppe “Mioglobina come marcatore molecolare nell’adulterazione della carne: un rapido metodo cromatografico per la determinazione della carne di maiale in carne tritata”.

Maddalena Faparelli “Riqualificazione spaziale e funzione del lungomare di Mondragone”.

Elisa Niro “Effetto dell’applicazione di cumarina su biomassa, attività e diversità genetica della comunità microbica del suolo”.

Antonio Mirto “Idrogeno da deiezione bufaline: studio delle comunità microbiche mediante tecnica DGGE”.

Sara Tamborrelli “L’orientamento imprenditoriale nelle aziende sanitarie: analisi di innovatività-proattività e propensione al rischio”.

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