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Differenziata, Della Valle smentisce Sagliocco: “Calo del 2,5%”

Gino Della ValleAversa. Sono ormai circa due anni che il sindaco amministra la città, eppure continua a sorprenderci negativamente.

Sorprendente, per usare un eufemismo, è stata l’affermazione di ieri secondo la quale i dati della raccolta differenziata registrati ad Aversa per l’anno 2013 sono lusinghieri. Una considerazione che non trova alcun riscontro sia nei dati reali sia nella percezione che hanno i cittadini in merito a questo argomento.

A mio avviso, anche sotto questo aspetto, l’amministrazione Sagliocco è deludente. Evidentemente, il primo finanziamento importante ottenuto dalla Regione deve aver offuscato il sindaco al punto tale da farlo dare i numeri sbagliati.

L’unico dato positivo, senza dubbio, è il finanziamento ottenuto. Spero solo che si abbia la lucidità e la lungimiranza, sicuramente non dimostrate fino ad oggi, di utilizzare bene questi fondi. In verità sono molto scettico, considerando quello che si è fatto e soprattutto ciò che non è stato fatto in questi 20 mesi di amministrazione in questo settore specifico e la mia sfiducia aumenta quando vedo e sento dei numeri snocciolati a casaccio.

Per comparare dei due o più elementi bisogna ragionare su dei dati omogenei. La differenziata in tutta la città è partita a giugno del 2012, quindi il dato per quell’anno, è riferito solo agli ultimi 6 mesi dell’anno (giugno-dicembre). Cosa diversa invece per il 2013. È del tutto evidente che si tratta di dati disomogenei che, quindi, non si possono mettere a confronto (è come voler sommare patate e cipolle). La media percentuale dell’ultimo semestre di raccolta differenziata registrato in tutta la città per l’anno 2012 si attestò al 52,4%.

La media percentuale registrata, invece, per l’anno 2013, (gennaio-dicembre) è pari al 49,9%. Anche un bambino di seconda elementare a questo punto con una semplice sottrazione si accorge che si è avuto un calo di 2,5 punti percentuale.

I motivi di questo calo registrato nel 2013, del tutto prevedibile e pronosticato dal sottoscritto, sono tanti e sono stati segnalati a suo tempo per iscritto al Sindaco, che, però, riguardo a questa materia ha mostrato sempre un certo disinteresse. Sono sicuro che, se non si pone subito rimedio, la percentuale è destinata a scendere ulteriormente.

Si sarebbe dovuto intervenire già ad inizio 2013, in primis con una razionalizzazione del calendario di raccolta settimanale dei rifiuti differenziati. L’esempio di un calendario settimanale che funziona egregiamente lo si può prendere da Trentola o da Carinaro, nostri comuni contermini dove la percentuale di differenziata supera il 70%. Si sarebbe dovuto, poi, istituire una raccolta premiale delle frazioni di rifiuto più redditizie (alluminio plastica e cartone) già sperimentata in molti Comuni, come, ad esempio, Melito.

Altro aspetto che andava fortemente curato è quello della raccolta del vetro che avrebbe potuto far crescere di qualche punto la percentuale complessiva. Accanto a tutto ciò andava potenziato il controllo da parte della Polizia Municipale, altro pilastro fondamentale per far crescere l’edificio della differenziata, che, invece, in questo periodo è nettamente calato. Si sono, dunque, persi due anni e il quadro oggi è tutt’altro che lusinghiero.

Spero che si possa recuperare il tempo perduto e che i fondi che la Regione ha messo a disposizione della città vengano impiegati nella maniera giusta. Dall’esternazioni del sindaco di ieri si nota inoltre uno strano atteggiamento: si rigettano e si scartano proposte in quanto formulate dal sottoscritto o da alcuni consiglieri comunali di opposizione salvo, poi, fare proprio il suggerimento buttato via in precedenza per riproporlo ai cittadini quando si ritiene che gli stessi ne abbiano dimenticato la originaria provenienza.

Così il sindaco ha annunciato di voler acquistare apparecchiature tecnologicamente avanzate (ecobank) in grado di individuare il tipo di prodotto conferito e di erogare il ticket per la premialità per avviare la raccolta premiale dei rifiuti differenziati con i soldi elargiti dall’Ente di via Santa Lucia.

C’è ancora, però, chi ricorderà che, all’epoca, fu presentato un apposito emendamento al Bilancio preventivo 2013, puntualmente rigettato, che riguardava proprio la realizzazione, nel parco Coppola, di due impianti interrati di raccolta premiale dei rifiuti differenziati, ma ci guarderemo bene dal ricordare chi l’aveva proposto per evitare un’altra frenata all’acquisto di queste apparecchiature che potrebbero dare un buon contributo sia all’aumento della percentuale di raccolta sia al decoro del quartiere. Come sempre non ci interessa apparire ma lavorare per la nostra città.

Il consigliere Gino Della Valle

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