Sant’Arpino

Miti e classicismo di Atella, presentazione del libro di Iavarone

Pasqualina Iavarone PezzellaSant’Arpino. Domenica 15 dicembre, alle ore 10.30, a Sant’Arpino nel Palazzo Ducale “Sanchez de Luna”, sarà presentato in anteprima il volume “Nella memoria storica di Atella. Miti e Classicismo” della scrittrice Pasqualina Iavarone Pezzella.

All’evento, ideato dalla Pro Loco di Sant’Arpino, prenderanno parte: il dirigente scolastico dell’Istituto comprensivo “Rocco” Michele Dell’Amico, il dirigente dell’Istituto di Studi Atellani Bruno D’Errico, il giornalista Luigi Necco. La mattinata, moderata da Loreta Melardo, sarà introdotta dai saluti istituzionali del Presidente della Pro Loco Aldo Pezzella e dell’Assessore alla Cultura Francesco Brancaccio.

Pasqualina Iavarone Pezzella, che vive ed opera a Sant’Arpino, ha già pubblicato diversi ed apprezzati volumi tra cui: Miracolo a Sant’Arpino (1979), L’Arte Italiana degli anni ’80 (1981), Raccolta di novelle (1982), Noi (1982), Cuori di cocci (1984), Sorella droga (1988), La mia guerra (1992, Archivio di Stato, Pieve S. Stefano), Siepe (1999), Poesie (2000), Ieri e Oggi (2001), Sulle orme degli Antenati (2007), Non solo Sud (Ritratti d’Autore) (2011). Con questo nuovo libro, arricchito dai disegni del giovane talento santarpinese Antonio Soreca, la scrittrice rivolge un tributo d’amore ai grandi Avi Atellani, con “devota riconoscenza ed eterno rispetto”.

“Un’opera che contribuisce a dipanare il velo di mistero che avvolge la nostra “madre” Atella. – sottolinea il presidente della Pro Loco Aldo Pezzella – La scrittrice, da lunghi anni ci fa dono della sua profonda e sensibile poesia e del suo sapiente pensiero letterario contraddistinto dalla ricerca del bello e dell’armonia, della bellezza ideale e del perfetto accordo di quest’ultima con la morale, la religione e tanti altri ambiti della vita quotidiana. Aspetti questi particolarmente presenti nella civiltà dell’Antica Grecia alla quale la scrittrice volge spesso il suo sguardo”.

“Dopo la felice esperienza vissuta con “Non solo Sud – Ritratti d’Autore” – prosegue il presidente Pezzella – questa volta la scrittrice ci regala “una favola mitica di millenni fa”, “un sogno reale donato alle prossime generazioni, a sacra tutela della propria identità”. Ella infatti indaga con la sua consueta originalità la (nostra) civiltà Atellana: “un microcosmo eccellente, aperto ad un mondo avanzato, già mille anni prima della nascita di Roma””.

“Il volume edito dalla Pro Loco – conclude Aldo Pezzella – è un lavoro in cui abbiamo fortemente creduto perché si pone come un misto tra oggettività storica e geniale invenzione narrativa; similmente a un “romanzo storico”, l’opera è ambientata in un’epoca passata, le cui atmosfere, gli usi e i costumi si propone di ricostruire e far rivivere al lettore. La scrittrice riesce talmente bene nel suo intento che chi legge come per magia viene catapultato in spazi e tempi che seppur distanti millenni sembrano essere reali se non addirittura familiari. Da una pagina all’altra scorrono squarci e architetture atellane, luoghi di ritrovo e ville sontuose, anfiteatro e terme che, risucchiati dalla notte dei tempi, oggi vivono solo nella memoria storica e grazie a quest’opera si rianimano di una nuova e suggestiva vita che lascia finanche presagire un futuro di speranza”.

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