Orta di Atella

Mostra d’arte presepiale nella Cappella del Rosario

 Orta di Atella. Sabato 21 dicembre, nella cinquecentesca Cappella del Santo Rosario di Orta di Atella sarà inaugurata la prima mostra d’arte presepiale.

Ospitata dal parroco don Paolo Gaudino ed organizzata da Andrea Russo, critico d’arte e studioso di storia locale, sarà possibile visitare l’esposizione dalle ore 10,00 alle 12,00 di tutti i giorni, sino al 7 di gennaio 2014.

Gli artisti partecipanti provengono dall’area atellana (Orta, Frattamaggiore, Frattaminore, Carinaro) nonché da Marcianise e Capodrise, ed esporranno presepi, composizioni e figure presepiali, sculture e dipinti.

All’invito dell’organizzatore hanno aderito gli artisti: Giuseppe Armiero, Nicola Barbato, Bartolomeo Capuano, Luigi Caserta, Michelangelo Cice, Alfonso Coppola, Armando Crispino, Andrea D’Angelo, Antonio Del Prete, Vincenzo Di Lauro, Nicola Erboso, Sabino Greco, Luigi Marruzzella, Andrea Martone, Antonio Protta, Domenico Vergara.

Tutti hanno dato vita ad una kermesse artistica notevole, sia d’eccellente arte manuale di modellato che d’ impegno particolare in lavori di scultura e pittura. Nel complesso, la Mostra si presenta come una valida operazione culturale, caratterizzata da una significativa invenzione architettonica e scenografica per i presepi esposti, nonché da una struggente fantasia poetica, sia per le composizioni presepiali e i singoli pastori che per i dipinti e le sculture.

Tutte le opere, infatti, davvero fiabesche e suggestive, si fanno apprezzare per la loquace resa dell’assunto, creata dagli artisti in piena sintonia con il tema del Natale. La Mostra, consistente in un’ accattivante circostanza di cultura artistica e popolare allo stesso tempo, è alla sua prima edizione e potrà rappresentare per tutti una felice occasione di positivo incontro umano; essa farà vivere un’esperienza che si può definire un momento di ammirazione e di confronto tra gli artisti e tra essi e i visitatori.

Si darà così vita ad un significativo periodo di rapporti di amicizia e di un vicendevole interloquire tra diversi gradi di passione e di ricerca, di studio e di espressione, nonché, ad un tempo – e sicuramente! – tra uguali modulazioni e sfaccettature di sincerità ed interiorità sentimentali … per il Natale ed i suoi precipui valori di fratellanza, solidarietà e pace.

Dal punto di vista dell’arte va detto anche – e tout court ! – che a fronte di scambi esperienziali forti e di confronti serrati, vicendevolmente didattici per gli artisti sul piano delle varie manualità, invero fresche e coinvolgenti, potremo imbatterci in alcune opere concettualmente più semplici e dirette, mentre altre potranno risultare strutturalmente più elaborate e di maggiore impegno. Ciascuna, però, è contraddistinta da un fascino squisitamente popolare ed artistico perché frutto di passione e ingegno: non si può che riconoscere e apprezzare gli sforzi di ricerca e d’invenzione degli autori presepisti nonché la maestria di ogni singolo artista, sia sul piano pratico e dialettico della fase esecutiva che sul piano degli effetti scenografici e compositivi raggiunti…

Strutture che si articolano in disegni aerei e spaziali tutti compatti e, al contempo, lavori che si mostrano ammantati di una leggerezza ed armonia che sanno raccontare, e riassumere insieme, le soluzioni strutturali e i volumi architettonici, le concezioni del disegno e le composizioni coloristiche, rendendo plasticità e poesia a ciascun manufatto, col risultato che l’osservatore non può che ammirare ogni singola opera… esclusivamente a bocca aperta!

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