Aversa

Servizio notturno, i vigili: “Si rispettino gli accordi”

 Aversa. “L’Assemblea invita il dirigente a tenere fede e ad ‘osservare’ gli accordi presi con le organizzazioni sindacali (e noti a tutto il personale), con i quali è stabilito che, a prescindere dalla esistenza di idonea copertura economica, …

… il servizio notturno può essere intrapreso per l’anno 2014 solamente a seguito di nuovi, necessari ed ulteriori accordi con le organizzazioni sindacali, pertanto il dirigente è invitato a non disporlo dal 01/01/2014”.

E’ questo uno dei passi più duri del verbale di assemblea degli agenti di polizia municipale che, in vista del nuovo anno, ribadiscono che non ci sarà servizio notturno, ossia quello di fine settimana (venerdì, sabato e domenica) sino alle 2,30, senza che vi sia un nuovo passaggio con le organizzazioni sindacali. Nel verbale, indirizzato al prefetto di Caserta, al sindaco e al dirigente dei caschi bianchi, si evidenzia come “tutti i partecipanti all’assemblea hanno manifestato sconcerto e preoccupazione per quanto sta accadendo, visto che restano irrisolte ed inascoltate tutte le gravi questioni sollevate e rappresentate nelle innumerevoli occasioni precedenti. Vista la totale inerzia della parte pubblica, quella politica e quella dirigenziale, l’assemblea ancora una volta torna a chiedere la rivisitazione delle modalità di espletamento dei servizi, in particolare di quelli svolti in orario serale/notturno, una formazione specifica e costante, dotazione di strumenti ed attrezzature idonee all’espletamento dei servizi di polizia e di sicurezza”.

Per i vigili, infatti, è chiaro che il ruolo della Polizia Municipale è diverso che in passato e pertanto nel momento in cui il corpo di Polizia Municipale di Aversa è chiaramente ‘utilizzato’ per garantire la sicurezza di cittadini ed attività, anche in momenti e circostanze particolari, deve essere messo nelle condizioni di svolgere quel ruolo e quel compito in maniera che sia efficace e funzionale per i cittadini ed in condizioni di massima sicurezza per gli operatori”.

Nel chiedere, poi, la totale eliminazione di incombenze assolutamente non rientranti nei compiti di nessun operatore di Polizia Municipale per ruolo e qualifica i caschi bianchi evidenziano “che anche accompagnare in giro con i veicoli di istituto determinate persone non rientra in compiti e funzioni della Polizia Municipale”.

Qui il riferimento è allo stesso Sagliocco che utilizzerebbe auto d’ordinanza e vigili come autisti per gli spostamenti legati alla carica. L’assemblea dei caschi bianchi, sempre in tema di orari, “chiede, ancora una volta, che venga predisposto un calendario indicante gli orari del personale e pertanto si diffida il dirigente dal produrre ulteriori cambi degli orari di lavoro rispetto a quelli già conosciuti.Infine, si conferma lo stato di agitazione e si rinnova la necessità di incontrare la parte pubblica, politica e dirigenziale. Si continua a ritenere auspicabile l’intervento del prefetto a cui viene inviato il presente verbale con richiesta di convocare un incontro alla sua presenza, delle organizzazioni sindacali, del sindaco, e del dirigente”.

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