Parete

Sgravi Tares, Tessitore: “Nostra proposta raccoglie consensi”

 PARETE. Apprendiamo con grande piacere che la nostra proposta di aumentare le risorse economiche per gli sconti sulla tassa dei rifiuti sta ottenendo giorno dopo giorno sempre più consensi sia tra i cittadini che tra le forze politiche di Parete.

Evidentemente molti come noi ,si sono resi conto che sprecare 75.000 euro per demolire gli immobili intorno al palazzo Ducale senza che sia previsto un progetto di riqualificazione funzionale dell’intera struttura, e non destinarli agli sconti sulla Tares, rappresenta un pugno nello stomaco per quelle famiglie e titolari di attività commerciali, che sono già in grossissime difficoltà economiche a causa della crisi.

In circa il 50% dei casi infatti questi soggetti si vedranno recapitare a casa una bolletta che complessivamente sarà aumentata anche più del 300%. Questo da un lato li spingerà ad una evasione di necessità e da un alto causerà un ammanco di entrate nelle casse comunali che metterà sicuramente a rischio il servizio visto che il Comune non si ritroverà quella liquidità di cassa per pagare i costi del servizio.

La nostra proposta fatta già in sede di riunione di maggioranza il 24 Ottobre scorso, prevede infatti di sommare i 75.000 destinati alla demolizione di quegli immobili, ai 25.000 che ogni anno sono già disponibili per gli sgravi sulla tassa rifiuti, per aiutare circa un migliaio di famiglie numerose e le tante attività commerciali che o dovranno evadere o dovranno chiudere bottega. Con questi 100.000 euro riusciremo quasi per tutti a livellare la Tares 2013 alla Tarsu 2012 che vorrei ricordare era già molto alta.

Su tale proposta abbiamo già raccolto il consenso del gruppo consiliare Parete Responsabile, il cui capogruppo Verrengia nello scorso C.C. ha dichiarato di essere d’accordo. Poi è arrivato il consenso del M5stelle che non essendo rappresentato in Consiglio sta organizzando una raccolta firme a sostegno della nostra idea e che anche noi di Sel sosterremo. Ma quello che più ci interessa è ovviamente ciò che pensano i cittadini.

Da quando abbiamo lanciato la proposta tutti quelli con i quali abbiamo ragionato hanno espresso tutti la stessa opinione e cioè che in fase come questa la priorità non è certo la demolizione di quegli immobili, ma un aiuto concreto alle famiglie.

E io aggiungo che non è possibile che un’Amministrazione che si definisce di Centrosinistra, in quasi tre anni non sia riuscita a dare un segnale di discontinuità rispetto alle scelte fiscali che vengono prese a livello centrale, e che come possiamo osservare tutti i giorni stanno aggravando la crisi invece che di alleggerirla. Una crisi che ha reinnescato anche a Parete una nuova ondata di emigrazione dalla Campania e sempre più spesso dall’Italia soprattutto tra i giovani, costretti a spostarsi alla ricerca di un minimo di occupazione anche perché le famiglie non sono più in grado di sostenerli.

Un’ Amministrazione Comunale che non risponde in alcun modo a queste esigenze non può certo definirsi di Centrosinistra né tantomeno di buon senso. Se la coperta è corta bisogna capire quali sono le priorità, e con tutta franchezza la priorità per noi soprattutto in questa fase è aiutare i cittadini in difficoltà.

L’assessore Raffaele Tessitore

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