Orta di Atella

La scuola “Stanzione” al convegno “Lo Psicologo del Territorio“

 ORTA DI ATELLA. Lunedì 18 novembre, nell’aula consiliare del Comune di Orta di Atella, nell’ambito della “Settimana del Benessere Psicologico” promosso dall’Ordine degli Psicologi della Campania …

… in collaborazione con l’Anci Campania (Federazione delle Autonomie Locali della Campania), si è tenuto il convegno dal titolo “Lo Psicologo del Territorio: Percorsi di crescita di Genitori e Figli”. L’appuntamento, anche quest’anno, ha visto protagonisti gli alunni della scuola secondaria di primo grado “Massimo Stanzione” con docenti e genitori.

Presenti come referenti, la dirigente della scuola “Stanzione”, professoressa Arcangela Del Prete, la dirigente della scuola primaria Maria De Marco, le psicologhe e psicoterapeute Valeria Bassolino e Anna Napolitano che si sono soffermate sul tema della qualità delle transazioni affettive tra le persone in generale e, in particolare, tra genitori e figli, e sul loro peso nelle dinamiche dello sviluppo e del benessere individuale, a partire dalla prima infanzia; la dottoressa Cleta Maisto, che ha raccontato le sue esperienze svolte proprio con gli alunni della “Stanzione”; in rappresentanza dell’Ordine degli psicologi della Campania, sono intervenute le dottoresse Monica Terlizzi, consigliere dell’Ordine, e Barbara Casella, che hannoillustrato il senso della recente leggea iniziativa popolare per l’istituzione dello psicologo del territorio; in rappresentanza delle istituzioni cittadine, hanno partecipato al dibattito l’assessore alla pubblica istruzione Rosa Minichino, Imma Migliaccio presidente della Commissione Pari Opportunità e l’assessore alla cultura e alle politiche giovanili, Edoardo Indaco.

Il ruolo di mediatore è stato svolto dal professor Giuseppe Roncioni. Nel corso della manifestazione, si è esibito il coro formato da un gruppo di mamme degli alunni della Scuola “Stanzione”, guidate dal professor Rosario Bergamo, docente di educazione musicale, che ha eseguito un’applauditissima serie di brani aventi per tema portante il ruolo della donna nella società odierna. Apprezzato è stato l’intervento della dirigente Del Prete alla quale tutti i relatori hanno riconosciuto di essere stata una “pioniera” nel richiamare più volte l’attenzione delle istituzioni sulla necessità dell’intervento di psicologi e psicoterapeuti da affiancare ai docenti i quali, come anche sottolineato dalla dirigente De Marco,sono spesso lasciati soli ad affrontare situazioni di alunni in grave disagio psicologico.

“La scuola – ha affermato la Del Prete – deve essere aperta a tutte le professionalità che, con le loro competenze, possono dare un fondamentale contributo al miglioramento di un servizio che non può essere limitato solo alla trasmissione dei saperi. Oggi, più che in passato, ci troviamo ad affrontare situazioni di soggetti con fragilità psicologica e sociale, che vivono condizioni di disgregazione, di difficoltà di integrazione ed altro ancora. Una scuola autoreferenziale è destinata a fallire proprio sulle tante emergenze che deve quotidianamente affrontare. Per non perdere la propria credibilità, deve essere aperta al territorio, cercando di coinvolgere in modo sinergico tutti gli attori che operano nel sociale”.

“E’ necessaria, dunque, – ha aggiunto la dirigente – la presenza fattiva ma soprattutto continuativa di specialisti che affianchino il lavoro dei docenti, attraverso un sistema organizzato di interventi di supporto psicologico che coinvolgano anche le famiglie, per favorire la ricerca e la messa a punto di strategie e soluzioni alle tante problematiche che la scuola deve affrontare quotidianamente, e, il più delle volte, da sola. Stiamo attraversando anni difficili, nei quali i figli molte volte sono costretti a pagare il peso della perdita di orientamento e di prospettive dei genitori. Ragazzi smarriti in una realtà che sta perdendo a poco a poco, tutti i valori fondanti di una società civile e che trova le sue peggiori manifestazioni negli episodi sempre più frequenti di abusi sui minori e di violenza sulle donne”.

“Ad aggravare ulteriormente questa situazione – ha proseguito Del Prete – si è aggiunta la grave crisi finanziaria che ha privato molti cittadini dell’indispensabile sostegno economico. Anche in questo frangente, ho deciso di non estraniare la scuola alle invocazioni di aiuto delle famiglie. E’ stato possibile, con grande sforzo, raccogliere tantissimi testi che sono stati distribuiti in comodato d’uso. Ciò anche grazie al cospicuo aiuto giunto dall’amministrazione comunale che ringrazio per non essere rimasta sorda ai miei appelli; allo stesso modo rivolgo un sentito ringraziamento alle istituzioni religiose della città: a don Roberto Comune che ha materialmente sostenuto la ‘Stanzione’ in questa raccolta, senza dimenticare don Paolo che non ha mai mancato di offrire il suo supporto spirituale e materiale alla scuola”.

“Ma – ha concluso la dirigente – è proprio grazie alla credibilità sulla quale la scuola oggi può contare, attraverso un’apertura al territorio, facendo sentire la sua presenza attiva alle tante manifestazioni di interesse pubblico non solo culturali, ma anche civili e sociali, non ultima la partecipazione alle iniziative di sensibilizzazione al problema dell’inquinamento, che le istituzioni avvertono l’esigenza di operare in sintonia con essa”.

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