Maddaloni - Valle di Maddaloni

Barbato: “Sindaco della discontinuità, se ci sei batti un colpo!”

 MADDALONI. Rispetto alla nuova casa comunale sono sicurissimo che la misura è colma. I cittadini, i commercianti e tutti quelli che amano questa città vogliono che la storia infinita abbia fine.

Sembrava che a seguito del decantato sblocco dei fondi regionali, il sindaco volesse riprendere i lavori, ma non si sa ancora il perché tutto tace il cantiere è fermo, il popolo si lamenta, nel mentre, l’intera piazza Vittoria, piazza Matteotti, il corso I Ottobre. E’ diventato un luogo sconcio, mostruoso, che esprime repulsione ed orrore morale ed estetico per questa città. Al punto che i cittadini sono costretti ad andare a passeggio nei comuni limitrofi e, passeggiando, fanno acquisti.

Qui, invece, si tartassano i commercianti misurando l’occupazione di suolo pubblico ecc., anzi, in qualche caso, per iniziativa di non so chi, si è concesso suolo pubblico tagliando la sede stradale nella intersezioni in prossimità di rotonde, a rischio che qualche impreparato automobilista o motociclista vada a sbattere nella tettoia. Poi è inutile piangere sul latte versato, il sottoscritto sulle intersezioni e le rotonde, per la sicurezza, tagliò i cartelloni.

Orbene, sindaco del cambiamento e della discontinuità, se ci sei batti un colpo e facci sapere in modo definitivo e concreto cosa vuoi fare sull’argomento, visto e considerato che la strada giusta te l’ho indicata alla fine di luglio ovvero di stimare di intraprendere una nuova costruzione nell’ex area “Campo Sportivo” rinegoziando il project financing, non ancora in realizzazione, anche perché, la stessa aerea a perso la funzionalità di supporto all’Ospedale, supportata dal parcheggio in corso di realizzazione su Via Libertà; organizzare un concorso/progetto, a costo quasi zero, rivolto ai locali giovani architetti, per la riqualificazione dell’intera piazza Vittoria, piazza Matteotti, corso I Ottobre e via Capillo, che prevede la demolizione della parte vecchia, l’inserimento della struttura ex novo, così come realizzata, in un contesto di servizi alla città (palco fisso per ogni genere di musica con sottostanti servizi, verde attrezzato ecc.).

Operazione sicuramente risolutiva, di gradimento e di riqualificazione dell’intera la città. In ogni caso, svegliamoci, la città muore, rivitalizziamola, diamo stimolo al commercio e all’iniziativa privata, liberiamo le strade e le piazze dalla sosta selvaggia, incentiviamo i cittadini all’acquisto promovendo iniziative di divertimento e distrazione. La maggior parte dei commercianti ti ha creduto e votato per questo e stanno ancora ad aspettare.

Nel caso in cui l’amministrazione volesse tuttora, inutilmente, temporeggiare consiglio al sindaco di arretrare le transenne sino alla pilastrata ed al vecchio Municipio e ridare lo spazio al passeggio ed al commercio (vedi finalmente l’ex Cinema Italia) e lo invito fortemente a trovare i colpevoli della rovina e della deturpazione del luogo, perché non è assolutamente giusto che pagano sempre e soltanto i cittadini.

Mario Barbato (Maddaloni nel Cuore)

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