Italia

Istat, ad agosto senza lavoro il 40,1% dei giovani

 ROMA. Ad agosto, la disoccupazione giovanile supera per la prima volta il 40%; il tasso di non occupati sale al 12,2%, il livello più elevato dal 1977; quasi 3 milioni i precari nel 2012.

Sono questi alcuni dei dati sul mondo del lavoro diffusi martedì 1 ottobre da Istat e Cnel (Consiglio Nazionale dell’Economia e del Lavoro) e che testimoniano lo stato della crisi in Italia.

Oltre il 40% dei giovani è senza lavoro – Tra i dati più allarmanti quello relativo al tasso di disoccupazione giovanile (15-24 anni) che ad agosto balza al 40,1%, in rialzo di 0,4 punti percentuali su luglio e di 5,5 punti su base annua. Lo rileva l’Istat che martedì 1 ottobre pubblica i dati provvisori. Viene così superata per la prima volta la soglia del 40%.

Disoccupazione agosto torna al top da 1977 – In generale, rileva l’Istituto di statistica, la disoccupazione ad agosto sale al 12,2%, in rialzo di 0,1 punti percentuali su luglio e di 1,5 punti su base annua. E’ stato così uguagliato il massimo già raggiunto a maggio, il livello più alto dall’inizio sia delle serie mensili, gennaio 2004, sia delle trimestrali, primo trimestre 1977.

Cnel, nel 2012 quasi 3 mln di precari – Anche il Cnel certifica la crisi. Secondo quanto emerge dal Rapporto sul mercato del lavoro, tra il 2008 e il 2012 i disoccupati ufficiali sono aumentati di oltre un milione di unità ma “l’area della difficoltà occupazionale” registra un aumento di circa 2 milioni di persone. E cresce ‘l’esercito’ dei precari: nel 2012 erano quasi tre milioni di persone tra dipendenti a tempo determinato e parasubordinati, circa il 12,6% dell’occupazione complessiva.

“C’è un problema di formazione dei giovani – dice il presidente del Cnel Antonio Marzano – Se la preparazione professionale non corrisponde alle esigenze delle imprese sarà molto difficile trovare lavoro”.

E’ invece stabile ad agosto la disoccupazione europea. Il dato diffuso da Eurostat è pari al 12%, invariato rispetto al mese precedente; anche nell’Ue a 28 paesi il tasso di disoccupazione è 10,9%, invariato. I disoccupati sono 26,6 milioni in tutta Europa, di cui 19,178 nell’Eurozona.

Ancora una volta, i paesi con i tassi di disoccupazione maggiore si sono confermati la Spagna (26,2%) e la Grecia (27,9% in giugno), mentre quelli in cui ci sono meno persone senza lavoro sono l’Austria (4,9%), Germania (5,2%) e Lussemburgo (5,8%). Il tasso italiano è appena sopra la media, 12,2%.

In Europa i giovani senza lavoro sono il 23,3% – Quanto al dato sulla disoccupazione giovanile, è in lieve calo ma resta molto alto a livello europeo, con il 23,3% in Ue 28 e il 23,7% nell’Eurozona, dove si registrano i picchi di Grecia (61,5% in giugno), Spagna (56%) e Croazia (52%).

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