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Napoli e Juve tallonano la Roma. Al Milan non basta Kakà

 Aspettando la capolista Roma, chiamata giovedì contro il Chievo all’impresa di infilare la decima vittoria di fila, Juventus e Napoli si portano avanti con il lavoro, iniziando ad accorciare momentaneamente la distanza in classifica.

Vittoria per entrambe le inseguitrici, e distacco tra prima e seconde che adesso si assottiglia. Solo 2 punti. Si delinea così anche il terzetto di squadre che sembrano destinate a contendersi il titolo, salvo ritorni che al momento non sembrano ipotizzabili. Roma, Juve e Napoli; l’Inter, quarta, dopo il pari di Bergamo è già scivolata a 6 punti dalla zona Champions.

Fiorentina-Napoli 1-2 – Per usare un’espressione di Garcia dopo la sofferta vittoria con l’Udinese, il successo del Napoli vale più di 3 punti, perché conquistato contro l’ottima Fiorentina e perché ottenuto con un’ottima prova corale, in cui tutto l’attacco si distingue: Higuain in versione assistman, Callejon e Mertens goleador, un Pandev di sostanza. Contro i viola apre Callejon con un destro al volo ad incrociare su strepitoso assist del Pipita, replica Pepito Rossi dal dischetto con il suo 9° centro stagionale (rigore assegnato in seguito a un contatto tra Fernandez e Savic) e pochi minuti dopo Cuadrado coglie il palo. A riportare avanti il Napoli è però l’atteso Mertens, al primo gol in Italia, imbeccato ancora da Higuain. La beffa per la Fiorentina sta nell’espulsione di Cuadrado, che rimedia due gialli per due simulazioni (la seconda assolutamente inesistente: ci stava il rigore) e salterà la prossima contro il Milan. Polemiche assicurate.

Juventus-Catania 4-0 – Più prevedibile, almeno sulla carta, il successo della Juventus sul Catania, regolato già nel primo tempo grazie al quinto gol stagionale di Vidal, che al 26′ trova un destro da fuori sporcato da due giocatori del Catania (ultima deviazione di Rolin) e al raddoppio di Pirlo su punizione (34′). Nel secondo tempo ci mettono la firma anche Tevez e un Bonucci che fino al momento del gol si era distinto solo in negativo. 4-0 secco, Catania sempre più in crisi.

Milan-Lazio 1-1 – Sorride solo a metà il Milan, che contro la Lazio ritrova il gol di Kakà ma non la vittoria. Il brasiliano illumina San Siro con una rete delle sue, sotto il diluvio di Milano: destro a giro da fuori area che si infila nel sette. L’ennesimo gol di testa subito dai rossoneri (il sesto in stagione; stavolta Ciani), vale l’1-1. E a San Siro piovono anche i fischi, al 90′.

Livorno-Torino 3-3 – Follia Toro, che in vantaggio 2-0 dopo 8′ (Immobile e Glik), si fa rimontare dal Livorno e trova il pari su rigore solo nel finale. Per la squadra di Nicola prima accorcia Paulinho, poi pareggia Greco, che sfrutta un velo magnifico del brasiliano che di fatto gli spalanca la porta. Il gol da lontanissimo di Emerson, una botta impressionante che si infila sotto la traversa, completa la rimonta dei padroni di casa. Il rigore trasformato da Cerci fissa il risultato sul 3-3.

Cagliari-Bologna 0-3 – Affonda in casa il Cagliari: Garics porta in vantaggio il Bologna grazie a un regalo di Agazzi, che non trattiene il pallone sul tiro non certo irresistibile di Kone e serve al terzino austriaco la possibilità di una seconda conclusione a rete. Kone raddoppia nella ripresa, Pazienza fa tris poco dopo.

Verona-Sampdoria 2-0 – Il Verona dimentica in fretta la sconfitta con l’Inter e torna a volare grazie alla coppia Gomez-Toni. All’inizio della ripresa Juanito Gomez triangola con il compagno di reparto, che poi trova il corridoio con cui mandarlo in porta per l’1-0. Un minuto dopo per poco Da Costa non combina la frittata, quando pressato ancora da Gomez gli rinvia il pallone addosso e poi si salva miracolosamente. Il 2-0 però è nell’aria, e lo realizza proprio Toni.

Genoa-Parma 1-0, Sassuolo-Udinese 1-2 – Vince anche il Genoa contro il Parma, e fa tutto l’ex Gilardino: prima fallisce un rigore nei primi minuti, poi si rifà nella ripresa, di testa. Di Natale (su rigore) e Muriel (gran conclusione a giro) sono i gemelli del gol che trascinano l’Udinese, inframezzati da Zaza (poi espulso per un folle intervento su Gabriel Silva) nel 2-1 finale.

Classifica: Roma 27, Napoli e Juventus 25, Inter e Verona 19, Fiorentina 18, Lazio 15, Udinese e Atalanta 13, Milan e Parma 12, Torino e Genoa 11, Cagliari 10, Livorno, Sampdoria e Bologna 9, Catania e Sassuolo 6, Chievo 4.

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