Carinaro

Terra dei Fuochi, Masi: “Costituiamo comitato cittadino”

 CARINARO. E’ in programma giovedì 17 ottobre, alle 18.30, l’incontro nella sala consiliare di Carinaro per la costituzione del comitato cittadino di lotta a rifiuti e tumori nella Terra dei Fuochi.

Ad annunciarlo il sindaco Mario Masi, che commenta: “Le clamorose recenti rivelazioni di alcuni pentiti di camorra hanno posto all’attenzione di noi tutti la grave situazione di degrado ambientale dei nostri territori, facendoci toccare per mano quello che da tempo sospettavamo, ma che ci auguravamo che non fosse vero, ossia che le nostre terre, insieme alle falde acquifere e all’aria che respiriamo, una volta luoghi fertili e produttivi, si sono trasformati in luoghi di morte e distruzione.

Queste terribili notizie, puntualmente riscontrate da primi scavi di accertamento, stanno tragicamente confermando che il vertiginoso aumento di tumori, malattie e malformazioni si collega drammaticamente alle disastrose condizioni sia del sottosuolo nelle cui visceri sono stati riversati tonnellate di materiale velenoso e sia dell’aria che respiriamo, in conseguenza delle esalazioni di rifiuti tossici sparsi dovunque da criminali assetati dalla brama di facili guadagni.

E’ giunto perciò il momento di ribellarci, di pretendere che i colpevoli siano perseguiti e che i nostri territori vengano controllati notte e giorno per evitare che per l’avvenire detti atti delinquenziali abbiano più a ripetersi. Occorre perciò fare uno sforzo unitario, superando barriere ideologiche, politiche e personali, al fine di elevare la nostra voce , una voce di un paese che non vuole morire, anzi che vuole vivere in un ambiente pulito.

Per questi motivi, pur apprezzando qualche spontanea iniziativa che si è già sviluppata, ritengo che sia giunto il momento affinchè anche a Carinaro, come in altri paesi dell’agro aversano, nasca in modo unitario un grande e forte “Comitato dei Fuochi” alla cui costituzione sono chiamati la chiesa locale, tutte le associazioni socio-culturali del paese, i partiti politici, le scuole cittadine e tutte le persone di buona volontà”.

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