Aversa

Mcs, la città si mobilita per Adele

 AVERSA. La città si mobilita per Adele Iavazzo. Dopo la richiesta di aiuto lanciata da queste colonne, gruppi di volontari si sono attivati per raccogliere i fondi necessari alla trasferta a Dallas, in Texas, …

… dove per gli ammalati di sensibilità chimica multipla c’è, oggi, una possibilità di ricevere cure capaci di migliorare la qualità di una vita che per un ammalato di Mcs è così poco accettabile da spingerli spesso a desiderare la morte.

Perché, come accade nel caso di Adele, la malattia assume una tale gravità da costringerli a vivere da reclusi in casa propria, senza la possibilità di avere contatto con parenti, amici, conoscenti. Una vita non vita, di cui è responsabile l’inquinamento ambientale prodotto da chi ha inquinato per ottenerne vantaggio economico e da chi lo ha permesso, non controllando e non intervenendo nei tempi giusti, salvo poi a partecipare personalmente, con comunicati di solidarietà o via facebook a manifestazioni di protesta contro il disastro ambientale che l’inquinamento ha prodotto, causando una malattia che per il Ministero della Salute è inesistente.

Cosicché chi ne è affetto, per potersi curare deve pagare di tasca, se ne ha la possibilità, e non può contare sull’aiuto del Sistema Sanitario Nazionale come accade, invece, ad esempio, per chi avendo necessità di un trapianto si rivolge a strutture specializzate anche fuori nazione.

 E’ quanto è costretta a fare Adele che dovrà raggiungere il centro medico di Dallas in Texas per essere avere quelle cure che in Italia non si è ancora in grado di garantire. Un viaggio della speranza che richiede molte migliaia di euro di cui Adele non ha disponibilità ma è scattata la solidarietà.

Possibile partecipando ad una sottoscrizione volontaria da fare utilizzando i seguenti dati o semplicemente usando i salvadanai presenti nei seguenti esercizi commerciali della città che hanno aderito all’iniziativa intitolata “Una speranza per Adele”: Officina Car System, Rodrigo calzature, World office Teverola. Max&co, Caffetteria del corso, Aversa 6. Linguiti e Sant’Agostino, Dudu, Smile gel, Tabacchi via Roma, Erboristeria najilia, Animalia, Nanà intimo, O sole mio (pizzeria), Zaccariello, Fashion max, Ice point, Cartolibreria Penna e calamaio, Menalino, Circolo sociale, Pako tour, Supermercato Master, Pasticceria Ponticiello, Bar facoltà di Archittetura, Spa telefonia, Degas fornitura danza e ballo, Gustò (Costantinopoli), Mamà shoes, Edicolè, Pizzeria La Botte, Kikc, Singer, Diamond, Macelleria via Diaz, La Brasilena, Sunrise, Cartolibreria Carla, Parrucchiere vicino la pasticceria Ponticiello, Fruttivendola San Lorenzo, Fattoria a San Lorenzo, Macelleria Palumbo, Cartoleria Sole e luna, Bar Red Moon, Globo 3d elettronics, Lavanderia Lisbona Carmela, Lavanderia Lisbona Candida, Bar El Pampero, Bar/collando, Salumeria Di Grazia, La boutique della carne, Calzaturificio Tavares, Bar Midnight Cafè, D&d computers, Calzaturificio Myway, Rascato sanitari.

Come si vede un numero elevato che cresce ogni giorno di più per concretizzare la speranza di Adfele chje potrebbe aprire una strada a tutti i circa cinquemila ammalati di Mcs della penisola che oggi, per lo Stato Italiano, non hanno diritto alla salute.

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