Aversa

Bilancio, presentati 27 emendamenti

 AVERSA. Dal rifacimento di via Atellana all’impianto di cremazione passando per la pista di atletica. Saranno 27 gli emendamenti (il cui termine di presentazione scadeva nella mattinata di ieri) che i consiglieri comunali aversani si troveranno a discutere al momento del varo del bilancio preventivo per il 2013, una definizione che stona, considerando che si andrà ad approvarlo a due mesi dalla fine dell’anno.

A balzare agli occhi, oltre che per la quantità, anche per i soggetti che li hanno sottoscritti, sono i 19 emendamenti presentati da una cordata di giovani consiglieri (sei di quei dieci che qualche settimana fa avevano sottoscritto documenti nei quali si chiedeva al sindaco Giuseppe Sagliocco un maggiore coinvolgimento nelle decisioni amministrative e l’azzeramento della giunta prima della scadenza del termine per l’approvazione del bilancio.

Alla fine hanno cambiato rotto rispetto al documento pur sottoscritto i consiglieri comunali Udc Luigi Vargas e Domenico Palmieri (che in un altro documento hanno dichiarato che il momento per la verifica era già stato fissato a metà consiliatura, ossia a fine 2014), Nico Nobis di Noi Aversani che è rientrato nei ranghi e Gino Della Valle, Pdl ex An, che, però, da oltranzista, ha dichiarato che era inutile presentare emendamenti ad un bilancio in cui è l’impianto generale che non va.

A firmare i 19 emendamenti congiuntamente, sono stati: Gianpaolo Dello Vicario (che è anche vice presidente dell’amministrazione provinciale) e Michele Galluccio del Pdl, Paolo Galluccio di Noi Aversani, Imma Lama della Federazione Autonomista, Augusto Bisceglia e Orlando De Cristofaro dell’Udc. “Abbiamo – ha dichiarato Michele Galluccio – posto l’accento su una serie di questioni importanti per la città. Per quanto riguarda il Piano triennale delle opere pubbliche, poiché mancano appena due anni per la sua scadenza abbiamo preferito non toccarlo anche perché saremmo contenti se delle circa trenta opere previste se ne realizzassero almeno la metà”.

Tra i 19 emendamenti spiccano il rifacimento di via Atellana, ridotta ai minimi termini, la realizzazione presso il cimitero dell’impianto di cremazione, il completamento di via Rainulfo Drengot, unprojetfinancingper piazza Marconi, la realizzazione di un circolo polivalente per anziani in via Arturo Garofalo dove sorge un capannone di proprietà comunale.

Dall’opposizione i soli emendamenti (sette) sono venuti dal Pd Marco Villano. Tra questi spiccano: il recupero della ex chiesa evangelica, l’istituzione di una società in house per la gestione della sosta a pagamento, la riduzione della Tares per coppie giovani monoreddito, anziani e portatori handicap, l’abbattimento del ticket mensa per i nuclei familiari con reddito sotto ventimila euro.

Non hanno presentato emendamenti i due partiti maggiori, Pdl e Noi Aversani. Per questi ultimi, il capogruppo Rosario Capasso ha dichiarato: “Abbiamo ritenuto inutile presentare emendamenti a fronte di un bilancio partecipato e creato insieme da tutti i gruppi di maggioranza”.

Sulla stessa falsariga anche il consigliere del Pdl Luciano Luciano, che è anche coordinatore cittadino dei berlusconiani. Lo stesso Luciano ha anche chiarito che cinque di essi (Luciano, Costanzo, Di Grazia, Della Vecchia e Tozzi) hanno aderito al movimento Forza Italia, ma restano nel Pdl.

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