Sant’Arpino

Capone: “Stop alla piaga sociale del gioco d’azzardo”

 SANT’ARPINO. Il leader dell’opposizione Francesco Capone interviene, attraverso un volantino diffuso nei giorni scorsi, sulla recente apertura di un grosso punto scommesse a Sant’Arpino.

“Una piaga sociale, sempre più immensa, che crea drammi familiari e crisi umane e interpersonali tanto profonde da far arrivare a decisioni estreme. Ed il nostro sindaco che fa? Niente, anzi, come tutti sanno, qualcosa fa, alimenta.

Alla fine dovremo essere noi, come opposizione, e soprattutto come persone di buona volontà, a dover cercare di raccogliere i cocci di esistenze distrutte dall’ennesima partita dinanzi alle slot machine. La ludopatia, l’illusione di una vita migliore come tutti sappiamo prima che i portafogli, distrugge le famiglie gettandole in una vera spirale di disperazione. Ci sono persone che hanno sviluppato una tale dipendenza da dover far ricorso alle cure di centri di assistenza che spuntano come funghi giorno dopo giorno. Insomma la medicina, la scienza trattano la dipendenza da gioco alla stregua di quella dalla droga.

E ora a Sant’Arpino arriva un’altra ‘piazza’ di sogni ed illusioni che si trasformeranno presto in lacrime e disperazione! E le prime vittime saranno quei ragazzi a cui da anni non si da’ una risposta in termini di servizi, lavoro e speranze e che sono vittima di questo nuovo “oppio dei popoli”, basato sull’illusione del vincere subito e facile.

Una dramma che cittadini e associazioni percepiscono come sempre più grande giorno dopo giorno, e che spesso e volentieri sfocia in situazioni border line di usura e criminalità organizzata, e del quale ci chiedono di parlare e di farci carico, per colmare un vuoto normativo e soprattutto per impedire che ad altre persone, venga rosicchiata giorno dopo giorno, moneta dopo moneta, la propria indipendenza, la propria libertà, la propria vita. In un periodo ed in un contesto sociale dove ogni santo giorno si perdono posti di lavoro, aumenta inesorabilmente il gioco d’azzardo.

I due fenomeni, come dimostrano le indagini in materia, sono inesorabilmente collegati. I nostri amministratori locali invece di dotarsi di strumenti di prevenzione ed educazione per tutelare i più deboli si muovono esattamente in direzione opposta.

Il ‘sistema Di Santo’ come sempre antepone all’interesse collettivo quello proprio, facendo in modo che venga aperta una mega struttura che succhierà il sangue ed i sacrifici di tantissimi nostri concittadini. Pochi giorni fa sottolineavo come a quattro mesi dalle elezioni questa specie di amministrazione non avesse partorito nulla. Mi sbagliavo ha fatto nascere questa cattedrale dei vizi dove spillare migliaia di euro al giorno ai più fragili! Meditate gente, meditate!

Qualche settimana fa il signor Raffaele Cammisa attento osservatore politico postava su facebook le seguenti frasi: “Quando in molti territori, proliferano i ‘compro oro’, spesso vere lavandaie per il denaro sporco e slot e video poker, spesso trappole legali proprio per i cassintegrati e persone più in difficoltà, lo stadio della necrosi etica, culturale e civica di una comunità è terminale. Nessuno si chiede perché questi fenomeni non proliferano ai Parioli o in Via Montenapoleone. Perché servono ai ricchi-ricottari italiani ad andare ad abitare, con i soldi dei poveri e degli ignoranti che non riescono a vivere senza gli status irraggiungibile che la tv propina come ‘minimo sindacale’ di accettabilità e si sputtanano tutto! M.B.”.

E con questa nuova cattedrale del vizio il “sistema Di Santo” oggi sputtana un’altra parte della nostra Sant’Arpino ormai in preda a degli stregoni che pur di pensare ai loro business non esitano a mettersi sotto i piedi la dignità di centinaia di famiglie destinate a entrare nel dramma della dipendenza dal gioco d’azzardo!”.

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