Sant’Arpino

Capone: “Di Santo e soci sono vampiri improduttivi”

Francesco Capone SANT’ARPINO. Il leader dell’opposizione Francesco Capone torna ad attaccare l’attuale maggioranza attraverso un volantino diffuso nella giornata di domenica.

“Il giochino – si legge nel documento – è sempre lo stesso. Un copione scontato di cui si conoscono a memoria prologo, svolgimento e triste epilogo. Dracula ha abbandonato la Transilvania e da 5 anni risiede stabilmente a Sant’Arpino succhiando voracemente tutto il sangue possibile a noi comuni mortali. Regista di questo film dell’orrore è l’avido Di Santo e la sua corte di nullafacenti sanguisughe capaci solo di mangiare sulle spalle della collettività e delle imprese. Proprie queste ultime sono fra le vittime preferite di questa macchina infernale che prima, come un novello Mosè, promette la Terra Promessa, e poi dopo averle spremute come dei limoni cavandone finanche gli occhi, abbandona le imprese al proprio triste destino spingendole sull’orlo del fallimento, adducendo le scuse più fantasiose pur di non pagare”.

“Di Santo-Dracula – continua Capone – ormai vampirizza tutto ciò che tocca e, come un Attila dei giorni nostri, dove passa lui non cresce più l’erba, ma è solo distruzione, lacrime e stridore di denti. D’altronde il sistema Di Santo altro non è altro che un mix diabolico di incapacità pubblica, improduttività cronica e inesistenza di professionalità. Una miscela di cui fanno le spese quotidianamente i cittadini di Sant’Arpino. Per far fronte alla continua necessità di danaro Di Santo-Dracula ed i suoi non sanno fare altro che mettere spalle a muro i cittadini costringendoli, fra tasse, cartelle pazze, nuove e vecchie imposte, a versare fiumi di danaro nelle casse comunali. Danaro che appena arriva viene puntualmente sperperato con una bravura degna del guinness dei primati. Del resto cosa possiamo aspettarci da gente affetta dalla sindrome della disoccupazione cronica, incapace di produrre alcunché nella propria vita?”.

“Per la prima volta nella storia Sant’Arpino e dell’intera Italia – prosegue il volantino – un comune è guidato da un sindaco e da un vicesindaco disoccupati, del tutto ignoranti in materia di lavoro. A fare da degna cornice a questo quadro della disperazione ci sono degli pseudo-professionisti che passano le proprie giornate a pensare a come sistemare i propri familiari inventandosi dal nulla incarichi e associazioni che servono solo ad arraffare soldi! Ma ormai la pacchia è finita! Caro Dracula, purtroppo per te non potrai più chiedere soldi agli onesti santarpinesi che, a causa della crisi e della tua pioggia di tasse, a stento sopravvivono. Il sistema da te creato sta per scoppiarti sotto quella tua larga poltrona dove bivacchi e ti ingrassi sulla pelle della gente perbene. E mentre hai pensato bene di ingraziarti i tuoi stolti vassalli inventandoti deleghe e cariche manco fossi il Presidente del Consiglio, le finanze del Comune e della Multiservizi sono al verde, e le tue magie contabili non ti serviranno ad evitare il dissesto, come non ti sono servite per evitare di sforare il patto di stabilità!”.

“Cari concittadini – conclude Capone – la resa dei conti si avvicina il tempo delle risposte e della verità sta per arrivare. Una volta e per sempre chi ha amministrato in maniera tanto indegna Sant’Arpino dovrà spiegare quello che ha combinato! Finalmente sta per arrivare il momento in cui chi si è abbeverato con avidità del sangue dei santarpinesi dovrà rendere conto dei suoi misfatti! Sant’Arpino tornerà così ad essere un paese libero dai nullafacenti e dalle persone che nella propria vita hanno solo prodotto danni!”.

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