Parete

“Dodici”, presentazione del libro di Paolo Merenda

 PARETE. Domenica 15 settembre, alle ore 10, a Parete, in occasione di “Scrittori paretani” in piazza Berlinguer, si presenta il libro “Dodici” di Paolo Merenda edito da Giovane Holden Edizioni. Dodici vicende narrate con maestria da un esperto della penna.

L’inconscio e l’animo umano sono al centro della scrittura di Paolo Merenda ispirata dal fantastico, ma anche da atmosfere esoteriche e misteriose. Segnata da sfumature tipiche del thriller questa raccolta di racconti è essenziale quanto dirompente nello scardinare le certezze del lettore e coraggiosa nell’affrontare temi scomodi. La psiche si svela lungo i racconti per dare voce all’alter ego, volto oscuro dell’essere umano. L’autore ne parla con l’assessore alla cultura, Marilena D’Angiolella. Letture estratte dal libro a cura di Maria Raffaella Sangiuliano e Pina Diana. Interviene il sindaco Raffaele Vitale. L’ingresso è libero.

“Dodici”: Una raccolta di racconti in cui la parola si fa strumento in grado di scandire un tempo doppio, quello della trama e quello dell’animo umano. Nell’arco di dodici ore, undici narrazioni più una riflessione finale battono i rintocchi della scrittura attraverso uno stile fluido e guizzante, dando vita a episodi talvolta verosimili talaltra fantastici, sospesi tra atmosfere thriller ed esoteriche, tra mistero e paranormale. Con l’abilità di chi scrive anche per mestiere, Paolo Merenda ordisce trame ben strutturate ma essenziali, che non si perdono in inutili orpelli e colpiscono il lettore per le improvvise svolte inaspettate, dirompenti e rivelatrici. Attraverso l’analisi della psiche dei personaggi e una spiccata sensibilità verso le motivazioni inconsce alla base delle azioni umane, l’Autore affronta con coraggio temi scomodi, svelando la notte dell’uomo e i suoi fantasmi, il suo lato peggiore, l’alter ego che spesso lo segue come un’ombra beffarda e maledetta. Non resta che sedersi di fronte al falò e cogliere l’invito di queste parole ammaliatrici. Incalza mezzanotte e la fiamma danza sensuale: il silenzio è rotto dal primo racconto che vi ha già conquistato.

Paolo Merenda nasce a Parete, in provincia di Caserta, il 13 giugno 1979. Laureato in tecniche ortopediche, non ama stare fermo e si divide con scarsi risultati (così afferma) tra il ruolo di responsabile di produzione presso un’azienda ortopedica, il giornalismo e la scrittura. È direttore di un mensile di medicina e, attraverso il proprio sito web, si occupa di arte e recensioni. Suoi racconti sono comparsi su varie riviste, tra cui la miscellanea della Società di Storia Patria, di cui è riuscito a diventare socio nonostante, a suo dire, gli evidenti limiti mentali.

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