Gricignano

Pd, “guerra di tessere” tra i Lettieri e i Guida

 GRICIGNANO. Con l’apertura della campagna adesioni si apre, come ormai “tradizione” per il Partito Democratico casertano, la guerra delle tessere nelle diverse sezioni cittadine.

Gricignano non è da meno, anzi la circostanza, stavolta, coinvolge direttamente il Consiglio comunale, con uno scontro tra alcune anime di maggioranza e opposizione per la “conquista” del circolo di piazza Municipio. Fino ad oggi il Pd è stato rappresentato in Assise dall’assessore Attilio Guida, al quale, di recente, si è affiancato il consigliere Antonio Lucariello.

Ma ora, con l’apertura del tesseramento, il consigliere di opposizione Vittorio Lettieri, finora indipendente, figlio dell’ex sindaco Andrea Lettieri (che dal 2005 al 2010 è stato assessore provinciale prima della Margherita e poi, dopo il patto federativo con i Ds, del Pd), ha presentato l’adesione sua e di un gruppo di suoi sostenitori, con il supporto, a dire dell’attuale coordinamento gricignanese del partito, del fratello del consigliere regionale dei democratici Nicola Caputo.

Insomma, il Pd presto potrebbe ritrovarsi con due fazioni ben distinte, sia fuori che dentro il Consiglio comunale. Una “sfida” che rievoca quella di qualche anno fa tra l’ex sindaco Lettieri e il suo ex vice Antonio Guida (attuale presidente cittadino del partito), solo che stavolta in “trincea” ci sono i rispettivi figli, Vittorio e Attilio.

Ed è per questo che il direttivo cittadino ha chiesto ai vertici regionali e nazionali di intervenire nella vicenda, attraverso un documento che pubblichiamo di seguito: “Come già annunciato dalla direzione provinciale e dal circolo del Partito Democratico, il comitato adesioni per il tesseramento 2013, alla presenza del Garante Provinciale, nominato dal segretario provinciale reggente della federazione, ha dato corso all’apertura della campagna tesseramento 2013.

Ebbene, nonostante l’inizio delle operazioni in un clima abbastanza tranquillo, ad un certo punto il circolo veniva ‘intasato’ da numerosissimi presunti aderenti quasi tutti, secondo quando è stato possibile fondatamente appurare da parte del comitato preposto a raccogliere le iscrizioni, riconducibili ad un’unica operazione personale fondata ‘sull’assalto alla diligenza”, senza idee, passioni e programmi, ma dettata solo da una logica lottizzatrice, probabilmente tutto avallato da alcuni nostri vertici provinciali e regionali.

La conseguenza becera di tutto ciò è stata la totale confusione venutasi a creare nel circolo del partito, nel quale si è anche assistito ad aggressioni e comportamenti che nulla hanno a che fare con un nobile momento di rafforzamento, di rilancio e di crescita del Partito, che a livello locale è riuscito a farsi rappresentare in Consiglio con due suoi esponenti, Guida e Lucariello, su sette consiglieri, mediante la costituzione di apposito gruppo consiliare.

Corre l’obbligo, nostro malgrado, di rappresentare la circostanza che ha visto un consigliere di opposizione Lettieri schierarsi apertamente a capo di quest’anomala corsa alle iscrizioni. Il tutto con l’aperto sostegno personale del fratello del consigliere regionale Nicola Caputo. Il gruppo dirigente locale del circolo auspica, anzitutto, un immediato chiarimento politico da parte di chi occupa il ruolo di opposizione in consiglio comunale contro la maggioranza di cui il partito ne fa parte.

Nel contempo, segnaliamo il fatto che il segretario cittadino è stato costretto a sospendere il tesseramento a causa dell’esaurimento delle tessere (50) consegnategli dal segretario provinciale reggente il 24 settembre scorso, si verificava che il Garante Provinciale delle operazioni annunciava di possedere in auto tutte le altre tessere occorrenti che potevano servire per portare a compimento la massiccia adesione. A quel punto, il segretario cittadino, unitamente ai dirigenti, a maggior ragione ha confermato la sospensione del tesseramento, tant’è che lo stesso segretario, alcuni dirigenti ed altri vecchi iscritti, sono stati impossibilitati a rinnovarsi la tessera.

Pertanto, chiediamo un vostro intervento urgente e mirato teso a far sì che anche a Gricignano il circolo del Partito Democratico possa continuare la sua battaglia per la legalità, la trasparenza, la moralità e il rilancio della qualità della vita sui territori.

A tal fine, si fa un vivo appello alla responsabilità dei parlamentari a cui ci rivolgiamo, nonché degli organismi di garanzia, affinché venga garantito il regolare svolgimento della campagna del tesseramento 2013, sulla base di spontanee e sentite adesioni e non piuttosto su sterili occupazioni di spazi politici da parte di mere affluenze numeriche”.

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