Casal di Principe - San Cipriano - Casapesenna

Cosentino, annullata l’accusa di corruzione

 CASAL DI PRINCIPE. Annullata l’accusa di corruzione all’ex sottosegretario Nicola Cosentino, agli arresti domiciliari dal luglio scorso nella sua residenza molisana di Venafro dopo aver ottenuto la scarcerazione.

La decisione è stata adottata dal tribunale del Riesame di Napoli “per mancanza di gravi indizi di colpevolezza”. Secondo il capo di imputazione, il politico di Casal di Principe avrebbe corrotto un funzionario dell’ufficio tecnico del comune casertano per eseguire una variante al Prg e favorire la realizzazione (mai avvenuta) del centro commerciale “Il Principe”, affidando le opere a ditte vicine al clan dei casalesi.

Per l’ex coordinatore campano del Pdl, dopo il decadimento di questa accusa, insieme a quella di falso (in sede di udienza preliminare), resta solo quella di reimpiego di capitali illeciti. L’inchiesta è quella denominata “Il Principe e la scheda ballerina”.

C’è poi un processo parallelo, anch’esso pendente al tribunale di Santa Maria Capua Vetere, che vede Cosentino accusato di concorso esterno in associazione camorristica.

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