Sant’Arpino

Capasso: “Tituli zero su lotta all’evasione”

 SANT’ARPINO. “Siamo in un periodo di vacanze, per quelli che ancora hanno la possibilità di poterle fare. E di solito si approfitta di tale periodo per far riposare il corpo e anche la mente. E come si sa il riposo della mente aiuta a riflettere”.

Lo afferma Ernesto Capasso, ex consigliere comunale ed esponente dell’Udc. “E in tal senso, – sottolinea Capasso – e a circa più di un mese dall’insediamento della Giunta Di Santo bis, ritengo opportuno fare alcune riflessioni come contributo da utilizzare in questo periodo di riposo per un approfondimento dei tanti temi sul tavolo del confronto politico-amministrativo e per consentire una ‘ricarica’ delle idee e dei pensieri in vista della ripresa dei lavori che avremo a partire dal mese di settembre prossimo”.

“I temi sul tappeto – continua Capasso – sono tutti significativi e richiedono un profondo e sistemico approfondimento. Parliamo innanzitutto della crisi generale che attraversa da anni il Paese e che meriterebbe un approfondimento e un coinvolgimento, in termini di proposte e soluzioni, anche a livello delle responsabilità degli Enti locali, tenuto conto del dibattito che si va sviluppando in ordine agli sprechi e alle risorse finanziarie utilizzate per l’effimero, mentre c’è gente che non riesce a mettere il piatto a tavola. Si tagliano servizi essenziali, ma non si rinuncia a finanziare feste e fiere paesane. C’è, poi, tutta la spinosa questione delle tasse e tributi che chiamano direttamente in causa l’attuale amministrazione per il carico di cartelle che si susseguono e arrivano nelle case dei cittadini a getto continuo. E proprio in questi giorni uno studio molto accurato dimostra come negli Enti locali, al di là di tutti gli equilibrismi e artifici verbali, la pressione fiscale è cresciuta del 500%. E dove, invece, il recupero dell’evasione non procede con la stessa intensità di percentuali”.

“E a Sant’Arpino – aggiunge Capasso – si arriva al paradosso di chiedere ai cittadini di pagare tasse e tributi decaduti e che la Giunta Di Santo iscrive a ruolo, tartassando i cittadini, in palese violazione di legge. Mentre sul piano della lotta all’evasione siamo a ‘tituli zero’, come si evince dal conto consuntivo dell’anno 2012. Un tema, quest’ultimo, sul quale i giovani soprattutto e le tante donne, ormai fortunatamente e positivamente, presenti in Consiglio comunale dovrebbero, alla ripresa autunnale, assumere una forte iniziativa. Una iniziativa per sollecitare il civico consesso, le forze politiche e i partiti, le associazioni territoriali, le organizzazioni sindacali, ad aprire un confronto ed una riflessione al fine di avviare finalmente una seria politica di bilancio, per poter costruire un progetto di rilancio e di sviluppo economico e sociale della nostra realtà territoriale. E su tali temi non ci dovrà, né ci potrà mai essere uno scontro tra vecchie e nuove generazioni. Ci deve essere piuttosto un ripensamento sulla politica, i partiti, il ricambio generazionale ed una nuova classe dirigente. Ma di questo – conclude Capasso – parleremo in una prossima occasione. Buona vacanza e buona riflessione a tutti”.

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