Home

De Laurentiis: “Il Comune mi venda il San Paolo”. “Benitez nuovo Cavani”

Aurelio De Laurentiis“A quelli che mi hanno chiesto dello stadio dico che l’appuntamento con Luigi De Magistris è per il 31 luglio. Gli chiederò pubblicamente in conferenza di vendermi il San Paolo. Se accadrà lo trasformerò finanziandolo con mie risorse personali”.

L’annuncio è del presidente delNapoli, Aurelio De Laurentiis, via twitter. Il patron azzurro, dal ritiro degli azzurri a Dimaro, parla anche dell’addio di Cavani, elogiando il nuovo tecnico Benitez. “Dobbiamo avere 11 top player. – dice De Laurentiis – Se non avessi avuto anche gli altri in squadra, Cavani i 32-33-34 gol non li avrebbe mai fatti. Il nuovo Cavani è Benitez”.

Sul mercato: “Lewandowski? Puoi andarci quanto ti pare, ma c’è già l’accordo fra giocatore e il Bayern di Guardiola da 4-5 mesi – rivela De Laurentiis – E Ibrahimovic già sta andando verso altri lidi, non giocherà con Cavani al Psg”.

Su Twitter poi il numero 1 del club partenopeo replica “a chi mi chiede dei diritti d’immagine. Ricordo che per esempio in Germania club virtuosi (Bayern) negoziano i diritti dei giocatori acquistati. Ma su questo argomento potremmo fare un convegno e non si può certo esaurire in un tweet. Semmai – prosegue – è un punto di forza delNapoli, rispetto ad altri club è antesignano e anticipatore delle trasformazioni del calcio negli ultimi anni. Quindi se siete napoletani doc svecchiatevi e pensate al futuro azzurro e non al passato”.

E rispondendo alla domanda di un tifoso che gli chiedeva di acquistare Jackson Martinez, attaccante del Porto, il presidente ironizza: “Ringrazio tutti quelli che mi suggeriscono dei nomi talentuosi. Non sono io che devo scegliere ma Benitez. E poi vi ricordo che bisogna essere in 3 a negoziare. I 2 club ed il giocatore. Anzi dimenticavo, in 4. C’è anche la moglie o la fidanzata. A volte il club non ha interesse a vendere o a vendere a quello specifico club. A volte è il giocatore o la moglie o la fidanzata che non vogliono andare in quel club o vivere in quella città. Meditiamo insieme”.

You must be logged in to post a comment Login

I più letti

Condividi con un amico