Caserta

Antonucci: “Politica è passione, non commercio”

 CASERTA. “Politica è passione, non commercio”. Ad affermarlo il tenente colonnello dell’Aeronautica Militare Pasquale Antonucci, consigliere comunale della maggioranza che sostiene il sindaco Pio del Gaudio.

Antonucci, delegato ai rapporti con le Forze Armate, durante un cordiale colloquio nel corso di un meeting all’Associazione Nazionale Assistenza ai Figli Minorati del dipendenti Civili e Militari della Difesa, ha detto: “Gli amministratori pubblici a qualsiasi livello, con reddito certo, pubblici e privati, devono rinunciare ad ogni forma di indennità, a tutto vantaggio del bene comune, in particolare del sociale. Viviamo in territorio dove, le molteplici esigenze sovrastano a volte ogni possibilità d’intervento.

E’ inutile dibattere su come uscire dalla crisi, se noi stessi invece di essere una risorsa, rappresentiamo un costo, a totale carico del cittadino-contribuente, che votandoci, aspetta di essere coinvolto nelle ragionevoli soluzioni, delle problematiche Il mondo del lavoro, soprattutto giovanile, aspetta risposte concrete, anche per contrastare la delinquenza organizzata che si sa affonda le sue radici dove c’è disperazione, la disoccupazione, sta a noi, mettere in atto ogni consentita iniziativa per creare le condizioni per il lavoro sul territorio.

Da qui la necessità di delegare un consigliere comunale alle politiche del lavoro e delle innovazioni tecnologiche, con il compito primario di coordinarsi con tutte le realtà produttive della città, che vanno da quelle a conduzione familiare alle industrie, anche facendo emergere il lavoro sommerso, senza penalizzare, ma dare il supporto necessario per una produttività regolare.

Leva strategica del lavoro, è la formazione., niente più fondi regionali o altri spesi solo con le allegre gestioni, ma concertare con le aziende le professionalità necessarie, con una seria concertazione fino ad una vera contrattazione della forza lavoro, con il coinvolgimento delle forze sociali.

Il turismo è una grande opportunità, niente più visite mordi e fuggi in città, il turista, deve essere accolto e rimanere affascinato dai nostri luoghi, dove deve permanere tutto il tempo necessario, con assistenza e sicurezza, che lo porta ad apprezzare i giardini e le sale della Reggia, Caserta Vecchia, Belvedere, le seterie, ecc…

Un nuovo look deve accogliere chi viene da fuori niente più cespugli incolti, o altro nei pressi della Reggia, il verde pubblico antistante il Palazzo Reale deve essere curato , questo può avvenire a costo zero, magari dando in adozione lo spazio, come avviene in tante altre città del mondo alle realtà produttive e commerciali’del territorio”.

Antonucci ha concluso: “Piccoli passi, che possono portare a progressi immediati e impensabili, sono le nostre risposte a chi ci ha votati”.

di Franco Musto

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