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“Join Combat”, concluso il corso al 9° stormo di Grazzanise

 GRAZZANISE. Giovedì 4 luglio, al 9° Stormo “F.Baracca” di Grazzanise si è concluso il 3° Corso Joint Combat Search and Rescue (J.C.S.A.R.).

Il Corso iniziato lo scorso 17 giugno, organizzato dalla Scuola di Aerocooperazione di Guidonia (SAC) in coordinamento con il Comando della 1^ Brigata Aerea Operazioni Speciali (1^B.A.O.S.) di Roma, è stato finalizzato alla preparazione del personale destinato ad operare nelle aree di pianificazione e conduzione a livello tattico di missioni Joint Combat Search And Rescue / Joint Personnel Recovery (JCSAR/JPR). Il corso ha visto la partecipazione di 16 militari delle tre Forze Armate: Marina Militare, Esercito Italiano ed Aeronautica Militare.

L’attività si è sviluppata in due fasi: la prima (teorica) svoltasi presso la SAC alla quale hanno preso parte esperti di settore della Marina Militare e dell’Esercito nonché Centri di Competenza Europei nel campo del C-SAR/Personnel Recovery quali il Joint Air Power Competence Center (JAPCC) ed European Air Group (EAG); l’altra fase (pratica) si è svolta invece presso il 9° Stormo dell’Aeronautica Militare di Grazzanise, Reparto dipendente della 1^B.A.O.S.. Nell’esercitazione “Nibbio 2013”, i corsisti hanno partecipato alle pianificazioni tattiche e allo svolgimento di missioni a profilo CSAR/Combat Recovery, nell’ambito del più vasto contesto Personnel Recovery.

Due sono state le componenti dell’esercitazione: La Primary Training Audience (PTA) rappresentata dai frequentatori del corso, la Secondary Training Audience (STA) dagli equipaggi degli assetti partecipanti (due velivoli HH212 – un velivolo HH3F – un velivolo EH101 M.M. – due velivoli AMX). Nello specifico la STA ha avuto il compito di svolgere funzioni addestrative/istruzionali (mentoring/tutoring) a favore dei frequentatori, inserendoli opportunamente nel ciclo di pianificazione e preparazione delle sortite programmate (diurne e notturne). La PTA era divisa in maniera omogenea per Forza Armata di provenienza ed assegnata ad equipaggi delle altre Forze Armate, al fine di aumentare il carattere joint delle attività formative.

“Il Personnel Recovery rappresenta un sistema di professionalità, assetti e procedure operative di imprescindibile valore per l’efficacia e la sicurezza delle attività in ogni contesto operativo” – afferma il col. Pilota Tomaso Invrea, Capo del 3° Ufficio “Operazioni Aeree” della 1ª Brigata Aerea Operazioni Speciali – “la preparazione degli operatori e degli equipaggi al PR, e al Combat Sar in particolare, passa attraverso corsi interforze di elevata qualità, quali quelli organizzati dalla SAC, e continue e sempre più complesse esercitazioni, delle quali la Nibbio2013 ha rappresentato un momento importante”.

Particolarmente soddisfatto dell’attività esercitativa il Comandate del 9° Stormo, Colonnello pilota Maurizio Cocci “Essere Reparto attivo per eventi in ambito interforze così importanti è per lo Stormo motivo di grande orgoglio” – commenta il Col. Cocci – “Partecipare, inoltre, come Reparto Operativo all’addestramento congiunto di componenti Combat Search And Rescue diventa occasione di ulteriore crescita professionale per tutto il personale dello Stormo”.

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