Aversa

Strisce di sosta da gialle a blu: scoppia la polemica

 AVERSA. Le strisce da gialle diventano blu e scoppia la polemica sulla decisione del sindaco di cancellare gli stalli di sosta riservati ai residenti, dando loro comunque la possibilità di parcheggiare gratuitamente le autovetture in quelle blu, …

… previa acutizzazione municipale rilasciata – così come era stato fino ad oggi – ad una sola auto per nucleo familiare. Ad accendere la polemica è Giuseppe Oliva, fondatore e rappresentante del Comitato Strisce Blu, che dal suo blog punta il dito sulla decisione del primo cittadino definendola un pasticcio. Dopo avere elencato quelle che considera solo le ultime delle tante anomalie del sistema adottato dall’Ente locale, Oliva prende in esame l’ordinanza 175 del 3 luglio 2013 che ha colorato di blu le strisce gialle riservate ai residenti nelle zone della città indicate come B4 del piano parcheggio.

“Ancora una volta l’amministrazione comunale fa un pasticcio con le strisce blu. L’ultimo ma non di poco conto – scrive Oliva – è la decisione presa unilateralmente dal Sindaco di trasformare le aree dedicate alla sosta per i residenti, le cosiddette strisce gialle della zona B4 ( via, Raffaello, via Botticelli, via Giotto, P.zza Bernini, via de Chirico, via Gemito, via Tiziano, via Di Jasi, via Garofano, viale e P.zza degli Artisti), in aree blu”. “Il tutto fatto – sottolinea – senza una delibera di giunta ma solo con un’ordinanza sindacale, una anomalia amministrativa che potrebbe portare ad una valanga di ricorsi”. “Inoltre –continua- c’è stata la mancata comunicazione da parte dell’Amministrazione delle mutate condizioni di sosta per i residenti che sono sul piede di guerra e ora che si chiedono come poter avere i nuovi permessi di sosta”.

C’è poi l’aspetto economico dell’iniziativa che non sembra essere favorevole alle casse municipali. Perché, autorizzando la sosta gratuita, senza limiti di orario, dei residenti di Parco Coppola e parco Argo in strade come via Di Jasi o via Garofano, dove non erano mai state tracciate strisce gialle, considerando l’alto numero di autovetture degli aventi diritto quali residenti si rischia di far occupare gratuitamente tutti gli stalli di sosta utilizzabili a pagamento. Anche per questo il Comitato Strisce Blu si chiede se non era più logico indirizzare le auto di chi lavora negli uffici della zona e che devono parcheggiare per l’intera giornata nel più comodo parcheggio di via Guido Rossa ad oggi sempre costantemente vuoto.

“Così facendo – scrive Oliva – si sarebbe eliminato il problema della sosta di centinaia di auto sparse a macchia d’olio per tutto il parco Argo e parco Coppola. Freme, spesso, anche in divieto di sosta, approfittando dell’esiguo numero di vigili in strada”.

“Se si considera infine, che con la presenza di strisce gialle riservate ai residenti era possibile multare i trasgressori per divieto di sosta e far rimuovere la vettura, occupando uno spazio riservato ai soli residenti, con la trasformazione del giallo in blu c’è – osserva il rappresentante del Comitato Strisce Blu – il serio rischio che i residenti perdano completamente la possibilità di trovare un posto libero, perché l’ausiliare potrà solamente mettere sull’auto trovata in sosta senza grattino e senza permesso una “illegale” penalina che ha l’irrisorio costo di due euro senza poter applicare la ben più pesante sanzione per divieto di sosta con la relativa rimozione”. “Insomma – conclude Oliva – questa decisione sembra l’ennesimo pasticcio di un’amministrazione che nonostante il cambio politico sembra avere ancora le idee confuse su viabilità e parcheggi”.

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