Aversa

Protezione civile: c’è il nuovo coordinatore, ma manca la sede

 AVERSA. Arriva il nuovo coordinatore ma salta il trasferimento del nucleo della Protezione civile che resta senza casa.

Sfrattato, senza un apparente motivo dalla sede di via Tristano nell’ex Macello, dopo le dimissioni di Ciro Nugnes, primo coordinatore e fondatore del gruppo, il nucleo avrebbe dovuto occupare i locali del piano rialzato della dismessa caserma della polizia municipale di via Caruso, ma il trasferimento sembra saltato.

A determinare lo stop sarebbero le difficoltà incontrate dalla necessità di dover dividere gli spazi con gli uffici dell’acquedotto che dovrebbero occupare il medesimo immobile, lasciando liberi gli insufficienti e fatiscenti locali di via Virgilio.

La richiesta dei responsabili del settore acquedotto di occupare il piano rialzato dello stabile cozzerebbe con la necessità degli operatori della protezione civile di avere lo stesso piano a disposizione per poter sistemare attrezzature che, essendo particolarmente pesanti, sarebbe difficile utilizzare in tempi rapidi in caso di urgenza. Un rebus che potrebbe essere tra le motivazioni alla base delle dimissioni dall’incarico di coordinatore dell’agente della polizia penitenziaria in pensione, Antonio Esposito, successore di Nugnes, rassegnate per motivi personali.

Comunque sia, con la nomina del nuovo coordinatore nella persona del tenente della polizia municipale, in pensione, Salvatore Tinto, che sarà coadiuvato dal collega Umberto Cesaro, la questione potrebbe trovare soluzione. Consentendo, così, la ripresa delle attività del nucleo che sembrava essere stato messo a riposo dopo avere dato, in quindici anni di attività, cinque dei quali effettuati sotto il nome di associazione “Victor India”, supporto alla protezione civile nazionale in centinaia di emergenza verificatesi nella regione e nella penisola, l’ultima in occasione del terremoto de L’Aquila.

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