Trentola Ducenta

Bilancio, Griffo frena aumento di tasse e tariffe

Michele GriffoTRENTOLA DUCENTA. Il sindaco e l’amministrazione comunale di Trentola Ducenta, nella redazione del bilancio di previsione 2013, facendosi carico delle difficoltà economiche dei cittadini, già tartassati e vessati dallo Stato,si sono adoperati per evitare di aumentare tasse e tariffe.

Prima in provincia di Caserta e forse in Italia, l’amministrazione comunale ha, dunque, provveduto ad approvare il Bilancio di previsione 2013. Un bilancio caratterizzato fortemente dai cospicui tagli ai trasferimenti dello Stato a favore dei comuni.

Basti pensare che soltanto pochi anni fa, e precisamente nel 2010, ammontavano a oltre 3.300.000 euro mentre per lo scorso anno erano stati ridotti a circa 1.600.000 euro. Quest’anno, a causa degli ulteriori tagli operati dal Governo, il Comune di Trentola Ducenta riceverà dallo Stato solo 700.000 euro.

Un veloce raffronto dei dati fornisce in maniera chiara il quadro delle difficoltà che i comuni sono chiamati ad affrontare per mantenere elevata la qualità dei servizi erogati al cittadino, un quadro che si complica ulteriormente se, come imposto dal sindaco e dell’amministrazione comunale, si vuole evitare di aumentare la pressione fiscale sui cittadini e, quindi, lasciare inalterate le tasse.

Su questo criterio è stata incentrata la formulazione del bilancio di previsione 2013 che mantiene, dunque, inalterata l’aliquota Irpef, già ridotta di un punto lo scorso anno, lascia invariata anche l’Imu per la prima casa, ferma al 4 per mille che corrisponde all’aliquota minima, e fissa il costo dell’acqua a 0,18 euro al metro cubo.

Altra situazione difficile da affrontare, è stata quella relativa alla Tares, la tassa introdotta dal governo in sostituzione della Tarsu, che prevede un aumento automatico della tariffa di 0,30 euro. Il sindaco Michele Griffo e l’Amministrazione comunale stanno studiando i correttivi, visto che l’applicazione della Tares è in via di definizione, per far sì che l’aumento non gravi sulle tasche dei già tartassati cittadini.

Una serie di riduzioni dei costi a carico dei proprietari di civili abitazioni, di esercizi commerciali quali edicole, tabaccherie, autorimesse, depositi, ed ancora a favore di studi professionali, agenzie, bar, pasticcerie, gelaterie, attività industriali ed altro, sono state introdotte con lo scopo di compensare l’aumento imposto dal Governo centrale, in modo da lasciare inalterata la tariffa o addirittura, in alcuni casi, di abbassarla.

Inoltre, anche quest’anno c’è stata la rinuncia alle indennità di carica, la qual cosa, tra l’altro, ha consentito di assicurare l’assistenza materiale ai bambini diversamente abili che frequentano la scuola elementare. Le somme ulteriori derivanti dalla rinuncia alle indennità saranno impegnate in attività sociali.

“Tutto ciò – ha affermato Griffo – è stato possibile grazie ad un’attenta politica di contenimento della spesa e di riduzione dei costi oltre alla totale eliminazione di eventuali sprechi, senza, però, rinunciare a risolvere problematiche di rilievo ed a porre in essere una serie di interventi ritenuti indifferibili. Così, tra le altre cose, si è dato corso al completamento del cimitero di Ducenta ed all’ampliamento di quello di Trentola. Si è avviato il rifacimento e la riqualificazione di via Enrico De Nicola e si è dato incarico all’Ufficio tecnico di predisporre gli atti per provvedere alla manutenzione di alcune strade periferiche. Inoltre, procederemo con il rifacimento dei corsi principali di Trentola e di Ducenta”.

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