Orta di Atella

“Festa di Note” alla ‘Stanzione’

 ORTA DI ATELLA. Ancora una volta, l’austera cornice della sala consiliare del comune di Orta di Atella, venerdì 14 giugno, è stata teatro delle bellissime melodie suonate dai giovani musicisti della scuola Stanzione, come sempre, assistiti dalla loro dirigente, professoressa Arcangela Del Prete.

Di fronte a loro, una sala gremita di genitori e docenti, insieme alle presenze sempre gradite dell’assessore alla pubblica istruzione Rosa Minichino e della dirigente della scuola primaria, Maria De Marco. Il pubblico ha ascoltato con silenziosa ammirazione l’alternarsi di brani tratti dal repertorio classico e moderno suonati dai giovani solisti e dall’orchestra diretta dal professor Dario Giordano.

La serata ha raccontato una storia fatta di due ore di coinvolgimento emotivo e di splendide suggestioni; di interpreti straordinari nella loro esecuzione; di armonie godibilissime e mai scontate; del fragore sincero degli applausi; di spontanee richieste di bis, a voler prolungare il più possibile l’incanto prodotto dai giovani musicisti. Il pubblico è stato conquistato dalla compostezza e dalla precisione degli alunni, frutto di esercizio ma anche di sincera dedizione. Grande entusiasmo ha destato l’esibizione della sezione percussione che è riuscita a dare un’anima a strumenti che comunemente rivestono il solo ruolo di base ritmica alla musica orchestrale.

Al termine, la Dirigente Del Prete, ha voluto elogiare tutti i suoi alunni per la bellissima serata che hanno saputo regalare ai presenti, per la loro serietà e la loro dedizione, grazie alle quali sono riusciti ad ottenere risultati importanti, come i premi vinti al prestigioso Concorso di Esecuzione Musicale “Città di Airola”. Naturalmente questi risultati, sicuramente al di sopra delle aspettative, non sarebbero stati possibili senza i docenti dei corsi di strumento musicale, proff. Maria Verde per la sezione flauti, Fabrizio Romano per la sezione pianoforte, Fulvio Cusano per la sezione percussioni, Dario Giordano per la sezione chitarre e per la direzione di musica d’insieme, che hanno dimostrato grande professionalità e competenza ma soprattutto una profonda sensibilità e una viva passione per la musica; passione che sono magistralmente riusciti a trasmettere ai loro allievi.

“L’esperienza di questi anni – ha detto la dirigente Del Prete – ha dimostrato che il nostro territorio ha bisogno di dare spazio ai tanti talenti che silenziosamente ci circondano, aspettando soltanto l’occasione per potersi esprimere. Più volte ho sottolineato che la musica e il canto hanno come obiettivo la nobilitazione e l’educazione dell’essere umano; ha ribadito quanto la musica bene si intreccia con tutte le discipline; qualcuno ha definito la musica: scienza del numero sonoro, una disciplina che avvicina alla matematica ma che, nello stesso tempo, predispone l’animo ad una maggiore sensibilità alla letteratura e alla poesia. La musica d’insieme, inoltre, educa alla cooperazione e alla vita democratica, predisponendo a modalità di azione fondate sull’interdipendenza positiva, all’agire di squadra.La musica, e l’arte in generale, può essere un’efficace strumento contro le tante brutture che avviliscono la nostra comunità; può costituire davvero il veicolo che può condurre i nostri giovani ad aspirare alla realizzazione di un mondo migliore”.

Grande acclamazione, infine, è seguita alla dichiarazione dell’assessore Minichino la quale, in risposta all’appello della dirigente Del Prete, per venire incontro alle tante richieste di frequenza dei corsi di strumento musicale che la scuola, da sola, non può soddisfare, ha promesso di impegnarsi personalmente per la realizzazione di un laboratorio musicale da allestire grazie alle risorse messe a disposizione dall’amministrazione comunale.

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